Liceo Ovidio chiuso, un’odissea senza fine Soldi insufficienti e progetto da modificare

18 Aprile 2019

Si allungano i tempi per il ritorno degli studenti nella storica sede del liceo classico Ovidio. Martedì, infatti, si è tenuta la riunione della commissione edilizia della Provincia su impulso del...

Si allungano i tempi per il ritorno degli studenti nella storica sede del liceo classico Ovidio. Martedì, infatti, si è tenuta la riunione della commissione edilizia della Provincia su impulso del consigliere provinciale Mauro Tirabassi, in cui è emerso che non sarebbero sufficienti i 4 milioni e 200mila euro disponibili per la ristrutturazione della storica scuola di piazza XX Settembre. Le parti si sono lasciate con l’impegno di apportare altre modifiche al progetto definitivo per far salire il coefficiente di vulnerabilità sismica, così come chiesto proprio da studenti e dirigente scolastico. Sul progetto sono ben 17 le variazioni apportate dal Comune su richiesta del Genio civile, che però non si è presentato al confronto. Alla commissione edilizia scolastica della Provincia, voluta da Tirabassi, hanno partecipato – oltre al consigliere stesso – il presidente Vincenzo Calvisi, l’assessore comunale ai Lavori Pubblici del Comune di Sulmona, Mauro Tirimacco, il dirigente del Quarto Settore Amedeo D’Eramo, l’ingegnere del Comune di Sulmona Fabrizio Petrilli, la Dirigente del Polo Ovidio, Caterina Fantauzzi, alcuni rappresentanti degli studenti e il progettista. «Il nostro grido non è passato inosservato e ci fa piacere che si sta delineando un percorso diverso», hanno commentato la preside e gli studenti. (f.p.)