Liceo Ovidio, spuntano i ponteggi Lavori al via dopo 13 anni di attesa

18 Ottobre 2022

La storica sede del Classico fu dichiarata inagibile in seguito ai danni provocati dal terremoto E Casciani assicura: la Provincia si è impegnata a stanziare i fondi per poter completare gli interventi

SULMONA. Al via dopo oltre 13 anni i lavori per la ristrutturazione del liceo Ovidio di Sulmona. Ieri mattina sono stati montati i ponteggi davanti alla storica sede del liceo chiusa ormai dal 2009. L’edificio di piazza XX Settembre, infatti, dopo il terremoto che devastò L’Aquila provocando danni anche a Sulmona, venne dichiarato inagibile alla luce delle ricognizioni effettuate all’epoca su tutte le strutture scolastiche della provincia.
L’iter per arrivare all’avvio dei lavori è stato lungo e tortuoso. Sono passati ben 12 anni prima di poter arrivare all’apertura delle buste della gara d’appalto per la riqualificazione dell’edificio e un altro anno prima che i lavori di fatto potessero partire. Solo a maggio scorso, infatti, l’Ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere ha dato il via libera alla ristrutturazione dell’edificio che è stato anche oggetto di un complesso intervento di bonifica a causa dell’invasione dei piccioni negli spazi rimasti chiusi per anni.
Ieri mattina l’Ati “Salvatore e Di Meo e Meg”, che si è aggiudicata l’appalto da 4 milioni e 200mila euro, ha iniziato a montare i ponteggi. Un segnale importante per tutta la città che da anni attende questo momento. «Era una data già fissata nel cronoprogramma stilato per la realizzazione degli interventi al liceo classico Ovidio», ha affermato il vicesindaco, Franco Casciani, con delega ai Lavori pubblici. «Avevamo già parlato con l’impresa e sapevamo che oggi (ieri per chi legge) avrebbero iniziato a montare i ponteggi. È sicuramente un passo in avanti, di fatto i lavori sono iniziati e questo è un obiettivo importante. Ci vorrà tempo e perseveranza, quelli del resto utilizzati negli ultimi mesi per arrivare a questo giorno. Un duro lavoro grazie al quale però alla fine i risultati sono arrivati». L’amministrazione Di Piero si è trovata a dover sciogliere alcuni nodi prima di poter far partire il cantiere per la ristrutturazione della sede del liceo classico Ovidio. È stato necessario infatti sbloccare delle pratiche all’Ufficio speciale per la ricostruzione di Fossa dopo aver ricevuto l’ultimo nulla osta che mancava dal Genio civile.
I fondi finora nelle casse comunali, però, non basteranno per poter portare a termine la ristrutturazione dell’edificio scolastico. Per questo l’amministrazione ha fatto già appello alla Provincia che si è impegnata a stanziare i fondi necessari per poter finanziare le opere di completamento degli impianti elettrici e idraulici.
«Non è stato sicuramente un anno semplice», ha concluso Casciani, «ma siamo riusciti a partire con il cantiere e questo è la cosa più importante. C’è un’ottima impresa che ha in mano i lavori e soprattutto abbiamo avuto rassicurazioni da parte della Provincia che verranno finanziati anche gli altri interventi necessari. Continueremo a seguire tutto senza abbassare la guardia».
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