Liceo-spezzatino Il Cotugno in 5 sedi
Ecco il decreto di assegnazione delle 51 aule dalla Provincia Prosperococco (Scuole sicure): «Enti locali inadempienti»
L’AQUILA. È arrivato a margine della seduta del consiglio provinciale di ieri, come annunciato, il decreto di assegnazione delle aule ai licei annessi al Convitto “Domenico Cotugno”, per l’anno scolastico che comincerà tra appena 10 giorni. Un decreto molto atteso, dopo le delibere del Comune che hanno assegnato all’ente in comodato d’uso gratuito due Musp per rispondere alle esigenze della scuola la cui sede, a Pettino, è stata di fatto interdetta dalla sentenza del Tar dello scorso 2 luglio. A firmare il documento il presidente della Provincia, Angelo Caruso. Confermate le disponibilità anticipate nei giorni scorsi dal consigliere provinciale delegato, Vincenzo Calvisi. Si tratta di 51 aule in totale su cinque sedi: i Musp ex Dottrina Cristiana, in via del Castelvecchio (16 aule); ex Micarelli, in via Ficara (12 aule) e liceo Musicale, a Colle Sapone, (10 aule); la sede dell’istituto Colecchi, sempre a Colle Sapone (8 aule) e quella della media Carducci, a San Giacomo (5 aule). Proprio quest’ultima sede ha fatto storcere il naso ad alcuni genitori e studenti, che speravano in una dislocazione della scuola in quattro anziché cinque sedi. «Abbiamo voluto inserire precauzionalmente anche la Carducci nel decreto, per stare più tranquilli», spiega Calvisi. «Sarà la stessa preside a decidere se utilizzare quella sede o meno, secondo le esigenze. D’altra parte, alla scuola servirebbero in totale 49 aule, mentre ne abbiamo consegnate 51». Il decreto prevede, infatti, che nei Musp, oltre alle aule studenti, siano ospitati anche spazi per uffici e segreterie e che vengano messe a disposizione per le esigenze della scuola, anche l’aula magna e la palestra dell’istituto “d’Aosta” e la palestra del “Colecchi”, che si aggiunge a quella del Musp di via Ficara. La Provincia si farà carico del contributo per le corse speciali bus che si renderanno necessarie per raggiungere le palestre. Adesso la “palla” passa alla dirigente scolastica del Cotugno, Serenella Ottaviano, che nei prossimi giorni dovrà provvedere alla suddivisione dei vari indirizzi della scuola nelle sedi a disposizione.
SCUOLE SICURE. Intanto, il rappresentante del Comitato Scuole sicure, Massimo Prosperococco, ieri ha voluto ricordare che «il 31 agosto sono scaduti i termini della legge che obbliga Comuni e Province a effettuare le indagini di vulnerabilità sugli edifici scolastici. Il Comune dell’Aquila è inadempiente dal 2003, anno dell’istituzione dell’obbligo, ha usufruito di proroghe su proroghe e a oggi, per oltre metà delle scuole comunali, non si conoscono gli indici di vulnerabilità sismica. Purtroppo è una situazione diffusa in tutta Italia. In un paese in cui crollano ponti, chiese, soffitti e tetti di edifici pubblici, questo è inaccettabile ed è ancora di più inaccettabile in una città come L’Aquila a quasi 10 anni dal terremoto. Il governo nazionale si appresta ad approvare l’ennesima proroga, dopo 15 anni dall’istituzione della legge nata dopo il crollo della scuola a San Giuliano di Puglia per una scossa il 31 ottobre 2002. Morirono 27 bambini».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

