«Limite a 30 orari solo vicino a strisce pedonali»

L’AQUILA. Riprenderanno lunedì i sopralluoghi su viale Panella, viale della Croce Rossa, via Ficara, viale Corrado IV e via della Polveriera, in vista dell’applicazione del limite massimo di velocità...
L’AQUILA. Riprenderanno lunedì i sopralluoghi su viale Panella, viale della Croce Rossa, via Ficara, viale Corrado IV e via della Polveriera, in vista dell’applicazione del limite massimo di velocità di 30 chilometri orari, stabilito dalla giunta su proposta dell’assessore alla Viabilità, Carla Mannetti. Limite che verrà apposto non sull’intero tratto stradale indicato «ma in prossimità degli attraversamenti pedonali». «Entro marzo l’amministrazione conta di dare piena esecutività al provvedimento “che va nella direzione dell’aumento della sicurezza per i pedoni», afferma Mannetti. «In particolare su viale Panella e viale della Croce Rossa, che risultano buie, installeremo lampioni a led, per illuminare gli attraversamenti». I rilievi preliminari vedono l’azione congiunta dell’ufficio tecnico dell’assessorato alla Mobilità e della Polizia municipale. Si procederà, poi, con l’apposizione della segnaletica orizzontale e verticale. «Nelle strade comunali», fa notare Mannetti, «il limite massimo consentito è di 50 chilometri orari. In prossimità delle strisce pedonali la soglia verrà gradualmente abbassata, passando da 50 a 40, poi a 30 chilometri per avere il necessario spazio di frenata». La decisione di apporre il limite massimo di 30 chilometri in alcune strade ad alta percorrenza non ha trovato tutti d’accordo. Molti cittadini si sono dichiarati contrari, come anche l’Associazione motociclisti. Ma il Comune ne fa una questione di sicurezza. «Queste arterie», spiega Mannetti, «sono particolarmente frequentate per via della presenza delle attività produttive e, soprattutto, delle scuole. Spesso sono state teatro di incidenti. La sicurezza degli automobilisti e dei pedoni è preponderante, non a caso viene richiamata più volte nel programma di mandato. Per tali motivazioni abbiamo ritenuto giusto adottare questa delibera. Inoltre, gli studi a livello europeo dimostrano come nelle grandi città l’orientamento all’interno dei centri urbani è di intensificare le “zone 30”. Anche all’interno del Piano urbano della mobilità, che l’amministrazione sta approntando, figurano le zone 30, tra le misure da adottare per l’applicazione dei limiti di velocità». Mannetti sta stringendo sui tempi «per arrivare al più presto all’entrata in vigore dei nuovi limiti», dice, «finalizzati ad aumentare i livelli di sicurezza in prossimità degli incroci pericolosi, delle scuole, delle attività commerciali e, più in generale, degli attraversamenti pedonali». All’interno del Pums questo provvedimento è individuato come sperimentale: se funzionerà, verrà applicato anche in altre zone.
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