Limite di velocità ridotto sulla strada maledetta

6 Dicembre 2018

MAGLIANO DE’ MARSI. Abbassato il limite sulla Provinciale 125 e installati pannelli per il rilevamento della velocità. Si tratta del primo intervento dopo l’ultimo grave incidente, l’ennesimo di una...

MAGLIANO DE’ MARSI. Abbassato il limite sulla Provinciale 125 e installati pannelli per il rilevamento della velocità. Si tratta del primo intervento dopo l’ultimo grave incidente, l’ennesimo di una lunga lista, avvenuto lungo la strada che collega Magliano de’ Marsi, Scurcola Marsicana e Antrosano. È ancora intatto il ricordo di Alessio Cipollone, giovane che ha perso la vita a 19 anni in un terribile incidente avvenuto lungo la strada (la sua auto è finita contro un canale di cemento armato). Il presidente della Provincia, Angelo Caruso, anche alla luce della petizione di domenica a Magliano, che ha portato a raccogliere in un solo giorno oltre 1.500 firme per chiedere la messa in sicurezza della strada, aveva già annunciato interventi. Si tratta principalmente di fondi che saranno messi a disposizione nel prossimo bilancio e che interesseranno tutte le strade della provincia dell’Aquila. Per la Provinciale 125 è prevista l’installazione di rallentatori, nuova segnaletica orizzontale e verticale. Ma, soprattutto, dovrebbero arrivare guardrail. Nel frattempo, però, proprio alla luce della pericolosità della strada, sono stati avviati i primi lavori, tra cui l’istallazione di pannelli a led che in tempo reale segnalano la velocità di percorrenza degli automobilisti. Determinante è stata la decisione di fissare il limite di velocità da quello contemplato per le strade extraurbane ai 50 all’ora previsti per i centri abitati. I pannelli luminosi dissuasori invece faranno da strumento per moderare il traffico. Aiutano infatti a correggere il comportamento degli automobilisti ottenendo, secondo gli studi fatti, una riduzione della velocità media del 25 per cento. «Oggi un primo, piccolissimo passo», ha commentato Pasqualino Di Cristofano, figlio di una delle vittime di quella strada, Maria Giovanna Gentile, «avanti tutta verso una viabilità sempre più sicura, con la forza della gente. Non si arretra di un millimetro».
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