Linea ferroviaria per l’Interporto

7 Agosto 2020

Regione e Rfi siglano l’intesa: il raccordo costerà 300mila euro

AVEZZANO. Un raccordo ferroviario per il Centro smistamento merci della Marsica. La struttura messa in cantiere negli anni 90, definita strategica per il trasporto intermodale delle merci regionali, è priva del presupposto essenziale per l’uso: i binari di collegamento con la stazione ferroviaria di Avezzano. Per completare l’opera, costata 33 milioni e mezzo di euro, inaugurata più volte e messa a bando per la gestione (andato deserto), la Regione ha siglato un accordo con Rete ferroviaria italiana per la realizzazione del raccordo di collegamento mancante. La giunta guidata da Marco Marsilio, infatti, ha dato il via libera all’intesa con Rfi che prevede un impegno di 300mila euro per il completamento della strada ferrata con la messa in esercizio del raccordo ferroviario. Un passaggio chiave per rendere il centro smistamento merci, ora occupato in gran parte dalla Croce rossa italiana e dalla Protezione civile, adeguato alla sua missione iniziale, seppur con oltre un quarto di secolo di ritardo sulla tabella di marcia. Quel raccordo, una volta realizzato, renderà più appetibile l’interporto, ambito pure da un gruppo di imprenditori del comparto agricolo della Marsica, rimasti però alla finestra in occasione del bando per la gestione andato a vuoto, anche per le presenze di Cri e Protezione civile: oltre al collegamento ferroviario, quindi, la Regione dovrà sciogliere il nodo sulla mission del polo avezzanese nei pressi dello svincolo autostradale di Avezzano, su un’area di 450mila metri quadri dotato di una palazzina direzionale, 10 capannoni, piazzale con viabilità interna, servizi, parcheggi e impianti per il funzionamento. (m.s.)