Lions, festa dell’amicizia nel centro storico cittadino
L’AQUILA. Oltre trecento “lions” provenienti dal Distretto 108A (che comprende oltre l’Abruzzo, le Marche, il Molise e la Romagna) hanno invaso L’Aquila per partecipare alla festa dell’amicizia,...
L’AQUILA. Oltre trecento “lions” provenienti dal Distretto 108A (che comprende oltre l’Abruzzo, le Marche, il Molise e la Romagna) hanno invaso L’Aquila per partecipare alla festa dell’amicizia, tradizionale appuntamento distrettuale di primavera. Festa che il governatore del Distretto, il romagnolo Carlo Sami, ha fortissimamente voluto che si tenesse all’Aquila come tangibile segnale di vicinanza della “famiglia” lionistica alla rinascita della città.
Perciò i due club cittadini, il L’Aquila host (presieduto da Mario Zordan) e il New century (Dimitrios Alexandris) ce l’hanno messa tutta per accogliere al meglio gli ospiti ottenendo, a fine giornata, unanimi consensi. La cerimonia ufficiale, che si è tenuta al Ridotto del teatro comunale, ha visto la partecipazione anche del sindaco Massimo Cialente, del suo vice Nicola Trifuoggi e del rappresentante della Curia don Carmelo Pagano Le Rose. È stato proiettato un film del giovane regista aquilano Giuseppe Tandoi, dal titolo «L’Aquila bella è. Prima e dopo”, quindi gli ospiti sono stati accompagnati, a gruppi, in un trekking urbano nel centro storico “tra nuovo e rovine”, anche con l’ausilio di guide dell'Archeoclub. Nel pomeriggio, ai San Bernardino si è tenuto prima un toccante concerto del duo formato da Valentina Di Marco (pianoforte) e Natalia Tiburzi (soprano), poi la visita guidata nella basilica riaperta un anno fa. All’esterno della basilica, su un camper attrezzato fornito dall’Unione italiana ciechi e dall’Agenzia internazionale prevenzione della cecità (Iapb), oculisti del Lions club L’Aquila host hanno effettuato uno screening gratuito della vista per bambini tra i 3 e i 10 anni. Cinquanta i piccoli pazienti visitati.
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