Liri inquinato, esposti ad Asl e Arta

27 Maggio 2020

Iniziativa del Circolo Pd di Capistrello. Gli ambientalisti costituiranno un comitato a tutela del fiume

CAPISTRELLO. Cresce la preoccupazione per lo stato di salute del fiume Liri. Amministrazioni comunali da una parte e associazioni ambientaliste dall'altra tornano a chiedere a gran voce che venga fatta luce sulle fonti di inquinamento che continuano a minacciare il corso d’acqua, nelle ultime settimane teatro di preoccupanti fenomeni che hanno spinto il circolo Pd di Capistrello a presentare un esposto sia all’Arta che alla Asl 1 dopo lo sversamento di schiuma bianca nel Liri dallo sbocco dell’Emissario Claudio-Torlonia del Fucino. Il fenomeno è stato denunciato domenica scorsa da un pescatore del posto. «Si intervenga al più presto e le autorità competenti spieghino cosa sta accadendo al nostro fiume», tuona il coordinatore del Circolo Pd di Capistrello, Alessandro Croce, ricordando la valenza storica e naturalistica del sito di interesse archeologico sede di un "capolavoro di ingegneria idraulica". «Mi farò promotrice in consiglio comunale di un’interrogazione urgente al sindaco, quale autorità locale di igiene e sanità», aggiunge il consigliere di minoranza Chiara Di Felice, «i nostri concittadini devono poter godere dell’area fluviale senza preoccupazioni e rischi, soprattutto in questa fase di ripresa anche per le attività all’aperto e di conservazione ambientale e promozione turistica». Nei giorni scorsi in località “Connutti” a Castellafiume un gruppo di pescatori aveva segnalato la presenza di diverse trote morte e ammalate, mentre a Canistro l’acqua del Liri si era tinta di uno strano colore marrone tendente al grigio. Gli ambientalisti non restano a guardare e stanno programmando incontri per costituire un comitato a tutela del fiume Liri. Si è già a buon punto, manca solo l'ufficialità con la stesura dello statuto. Capeggiato dalle Aquile ambientali, il gruppo di attivisti per l'ambiente ha già raccolto l'adesione di numerose associazioni che operano in tutti i comuni marsicani bagnati dal Liri, da Cappadocia fino a Balsorano. Il comitato che sta per nascere potrà contare anche sul prezioso supporto degli ambientalisti del Frusinate che hanno già assicurato tutta la loro collaborazione per la risoluzione dell'annoso problema. Lo scopo è unire gli sforzi per azioni di denuncia e iniziative radicali per la salvaguardia delle acque del Liri sempre più minacciate dall’inquinamento.
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