Liris: attacchi hacker emergenza nazionale

9 Luglio 2023

Il senatore relazione alla Commissione bilancio: «Sono 40 le Asl colpite in diciotto mesi, il caso in provincia non è isolato»

L’AQUILA. «La sicurezza dei sistemi informatici delle aziende sanitarie è un tema nazionale che si profila come un’autentica emergenza, percui è all’attenzione del governo che, attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza e la digitalizzazione, punta a incrementare le difese». Lo afferma il senatore Guido Liris, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione bilancio. Prendendo spunto da quanto accaduto nella Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, il parlamentare è tornato sulla questione.
«Sono 40 le aziende sanitarie e universitarie-ospedaliere colpite negli ultimi 18 mesi», afferma Liris, «e il blocco dei sistemi non significa solo disagi diffusi, per l’utenza e per il personale costretti a tornare a carta e penna come una volta, ma rappresenta un concreto rischio per tutti, considerando che dati sensibili finiscono alla mercé di chiunque. Peraltro, l’erogazione dei servizi subisce ingenti rallentamenti compromettendo l’efficienza del sistema sanitario che, in alcune aree del Paese, è già molto in difficoltà».
L’ultimo caso in ordine di tempo, ricorda Liris, è quello di Napoli, «dove non possono essere trasferiti i referti nelle cartelle elettroniche e non si riesce a far funzionare le firme digitali. I laboratori non riescono a lavorare al meglio e attualmente senza il sistema elettronico ci vuole il 30% del tempo in più per effettuare ogni analisi».
«Il settore della sanità sembra attualmente tra quelli più nel mirino dei cybercriminali», rileva il senatore FdI, «quello sferrato ai sistemi amministrativi della Asl provinciale dell’Aquila non è insomma l’unico degli attacchi hacker ai danni della sanità. Il fatto che le vittime vengano trasformate da qualcuno in colpevoli non aiuta certo ad affrontare una tematica di rilevanza internazionale», conclude Liris.