Liris contesta il bando Fare Centro

26 Aprile 2017

Per l’esponente di Forza Italia si tratta di un’operazione elettorale

L’AQUILA. «Calato dall’alto, senza un’operazione infrastrutturale a monte e senza una strategia complessiva su parcheggi e mobilità. Il bando “Fare Centro” per il rientro delle attività commerciali nei centri storici terremotati è un’operazione elettorale e basta: l’ennesima illusione e presa in giro per gli aquilani che, allo stato attuale, non avranno alcuna possibilità di raggiungere le attività riaperte in centro».

È quanto afferma Guido Quintino Liris, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale.

«Il sindaco Massimo Cialente e il vicepresidente della Regione Giovanni Lolli si possono giustificare quanto vogliono, ma oggi sussistono evidenti problemi di mobilità, infrastrutturazione e parcheggi che rendono nulli i possibili benefìci del bando che hanno presentato», aggiunge Liris. «Con la mia coalizione sto già lavorando a un’ipotesi diversa ma non con proposte aleatorie come quelle di Cialente, dai parcheggi silos alle navette non si sa bene per chi. Ci vuole, piuttosto, una programmazione seria. Prima di Fare Centro, avrei voluto un piano parcheggi del centro che non fosse una raccolta di favole, un piano di mobilità sostenibile che non fosse carta straccia, anche alla luce di quello che già da tempo doveva essere successo, ovvero l’incorporazione della società comunale di trasporti Ama dentro quella regionale Tua. Sono queste», conclude, «le falle che fanno capire che il progetto è campato in aria e sono sicuro che gli aquilani non cadranno nel tranello».

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