Liris ricorda Rosati: «Una vita per i deboli»

L’AQUILA. «Buona strada, caro Ciccio». Si moltiplicano i messaggi di saluto e cordoglio dopo la scomparsa di Francesco Rosati, dipendente della Regione e volontario nel settore della disabilità. L’uom...
L’AQUILA. «Buona strada, caro Ciccio». Si moltiplicano i messaggi di saluto e cordoglio dopo la scomparsa di Francesco Rosati, dipendente della Regione e volontario nel settore della disabilità. L’uomo, che a febbraio avrebbe compiuto 62 anni, è scomparso sabato scorso. Ieri la tumulazione nel cimitero dell’Aquila. Tra le persone che hanno voluto dedicare a Rosati un ricordo ci sono l’onorevole Stefania Pezzopane e l’assessore regionale Guido Liris. «A nome mio personale e a nome della Regione», dichiara Liris, «esprimo profondo cordoglio per la scomparsa del nostro dipendente che si è distinto tra i fondatori della Comunità 24 Luglio e dell’associazione Abitare Insieme. Ha speso una vita per il prossimo, impegnato in prima linea a favore dei più deboli, incarnava i valori della solidarietà che hanno caratterizzato la sua intera esistenza», così lo ricorda Liris. Toccante il pensiero di Abitare Insieme. «Perché ci hai lasciati così, silenziosamente? Tu, che ogni volta che ci venivi a trovare eri tutto tranne che silenzioso», dicono dall’associazione, «portavi sempre scompiglio e allegria. Sempre presente in ogni occasione e a ogni evento... arrivavi con la tua positività e le tue idee assurde che ci facevano ridere a crepapelle e ci facevano capire quanto tenevi a tutti noi. Come facciamo a colmare questo vuoto? Come facciamo ad andare al mare senza di te e le tue follie?». (fab.i.)

