Liris: via le mele marce da Forza Italia
L’esponente politico invita a mettere da parte le polemiche che hanno falcidiato il partito
L’AQUILA. «Il centrodestra all’Aquila deve ripartire da Forza Italia. All’Aquila il partito è vivo e vegeto. Le priorità sono: tenere lontane le mele marce interne ed esterne, evitare sterili polemiche, e, soprattutto, lavorare. I numeri, di questo siamo certi, cresceranno presto».
Queste le dichiarazioni del vicepresidente regionale di Forza Italia e capogruppo al Comune Guido Quintino Liris.
«Il risultato delle elezioni europee», aggiunge Liris, «ha evidenziato un dato lusinghiero per Forza Italia nella città capoluogo di regione rispetto alle altre città abruzzesi. Anche il dato delle elezioni regionali rappresenta un buon punto di ripartenza. In qualità di vicepresidente regionale di Forza Italia ringrazio tutti i candidati, donne e uomini, che con dedizione ed entusiasmo hanno affrontato una competizione difficilissima, soprattutto tenendo conto dei risultati del centrosinistra a livello nazionale. Ringrazio soprattutto, però, i tanti elettori che hanno apposto una croce sul simbolo di Forza Italia, testimoniando quanto sia forte il desiderio del popolo moderato di essere protagonista». Quindi una promessa: «Non verranno commessi più, in futuro, gli errori che hanno reso patologico, nel tempo, il rapporto tra i vertici del partito e il nostro popolo. L’elettorato chiede coinvolgimento, partecipazione. Lo ascolteremo con attenzione», sostiene Liris, «con l’intento di prestare la giusta considerazione alle esperienze storiche del nostro partito, ma con la volontà chiara di consentire ai giovani meritevoli di mettersi in evidenza e avere delle opportunità».
«Metteremo da parte le polemiche che hanno falcidiato nel tempo il nostro partito e, con esso, la nostra coalizione», è l’impegno che Liris intende prendere con gli elettori del centrodestra.
«Dopo la sconfitta appena maturata alle elezioni regionali opereremo un’attenta e doverosa analisi del risultato elettorale, anche parlando e riflettendo con la nostra gente. Poi metteremo giù le strategie operative per costruire un’alternativa credibile al centrosinistra, a tutti i livelli». Infine, l’invito del dirigente di Forza Italia all’ottimismo.
«Guardiamo con speranza e ottimismo al futuro, tutti insieme al lavoro, per poter vincere domani».
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