Lite a 5 Stelle sul candidato non avezzanese

4 Gennaio 2017

Verso le Comunali. Nuova scissione tra i grillini. Ranieri: «Ci attaccano perché facciamo paura»

AVEZZANO. Al motto di “uno vale uno” alcuni simpatizzati del Meetup amici di Beppe Grillo Avezzano hanno dato vita a un terzo movimento in città. Una nuova scissione politica che porta la firma di Biagio Solimeo e che ha come scopo quello di coinvolgere «tutti coloro che come noi vogliono cambiare attivamente la politica sul territorio».

Nascita che segue di qualche settimana quella voluta da Michele Rossi e Antonina Cofini, portavoce del coordinamento “Marsi 5 Stelle, città di Avezzano”.

Grillini divisi, dunque, in vista delle Comunali di primavera, dove si giocano una partita importante. Alle amministrative di cinque anni fa il movimento non ha espresso un proprio candidato, ma alla luce dei risultati ottenuti ad Avezzano con le Europee e le Regionali in casa 5 Stelle sono convinti di ripetere l’exploit nelle urne, stavolta a Palazzo di città.

Ma perché questo nuovo strappo?

La motivazione è da ricercarsi nella scelta del candidato a sindaco.

Il nome che circola nelle ultime ore è stato quello di Francesco Eligi, di Corcumello, una frazione di Capistrello, persona di fiducia di Gianluca Ranieri, consigliere regionale dei grillini, e del suo braccio destro Giorgio Fedele, attivista 5 Stelle ad Avezzano. Alcuni simpatizzanti sono pronti a boicottare l’eventuale scelta di Ranieri e Fedele perché Eligi non è un avezzanese.

Stando a un messaggio apparso sul nuovo sito del Meetup amici di Beppe Grillo Avezzano – movimento nato lunedì – lo scopo della creazione del gruppo è quello di «accogliere le istanze dei cittadini e delle associazioni che non vengono ascoltate dall’attuale sistema politico ed insieme risolvere i problemi e le diseguaglianze del territorio».

Sul caso è intervenuto Gianluca Ranieri.

«Premetto che sul nome di Eligi nulla è stato deciso», afferma il rappresentante della Regione, «nessuno ha ufficializzato nulla e nessuno può dettarci l’agenda politica. Il gruppo 5 Stelle di Avezzano è più forte e compatto di prima, ma mi pare evidente che da più parti ci sia la volontà di attaccare, rappresentandoci come un gruppo spaccato. Questa non è la realtà. Ad Avezzano siamo migliorati e cresciuti e se qualcuno ci vuole presentare in un’altra maniera è perché facciamo paura. Le scissioni? Non esistono, perché non hanno ragione di esistere gli altri gruppi. Ci troviamo di fronte a una polemica sterile. Il primo che si sveglia la mattina non può dire di essere il portavoce dei 5 Stelle. A mio avviso», conclude il consigliere regionale, «c’è il chiaro obiettivo di attaccare soprattutto Giorgio Fedele, una persona validissima e che rappresenta un punto di forza per i 5 Stelle». ©RIPRODUZIONE RISERVATA