Lite con i sommelier finisce in tribunale
Accettano i soldi invece del “badoglio carseolano” e vendono bottiglie intere di vino al posto dei bicchieri come suggerito dal comitato organizzatore. Ne nasce una disputa che porta la Fisar a...
Accettano i soldi invece del “badoglio carseolano” e vendono bottiglie intere di vino al posto dei bicchieri come suggerito dal comitato organizzatore. Ne nasce una disputa che porta la Fisar a risarcire il comitato Carsoliamo 2013. Una bella iniziativa estiva alla fine si è conclusa in tribunale con l’Associazione dei sommelier contro il comitato organizzatore. La vicenda si è conclusa davanti al giudice Agostino Colucci che ha condannato la Fisar, difesa dall’avvocato Maria Giovanna Treccozzi, al pagamento di mille euro di risarcimento a Carsoliamo, rappresentata dal legale Paolo Frani, e al pagamento delle spese processuali. (e.b.)

