Lite in Regione, Colella condannato

4 Marzo 2022

Dovrà pagare 18mila euro alla dirigente che aveva citato in giudizio

CANISTRO. Il tribunale di Roma ha condannato la Santa Croce a corrispondere 18mila euro in favore della dirigente della Regione Iris Flacco. La società di acqua minerale di Canistro ne aveva chiesti 85mila alla dirigente a titolo di risarcimento danni, ma il tribunale civile di Roma ha condannato la Santa Croce. Dovrà pagare la somma di 18mila euro in favore del dirigente regionale, difesa dagli avvocati Salvatore Braghini e Renzo Lancia del foro di Avezzano. Flacco era stata citata in giudizio dalla Santa Croce per rispondere di diffamazione e violazione del segreto d’ufficio in seguito ad alcune dichiarazioni rese a un quotidiano online, chiedendone la condanna al risarcimento per i danni subiti dalla società, commisurati in 85mila euro. Per tali accuse, la responsabile dell’Autorità regionale di Prevenzione della corruzione e della Trasparenza, Stefania Valeri, aveva interdetto Iris Flacco dall’occuparsi delle gare per le concessioni di acque minerali regionali in cui fosse partecipe la Santa Croce. Questo alla luce di un potenziale «conflitto di interesse» tra la dirigente e la società. Secondo il giudice Lilla De Nuccio, la tesi accusatoria della società è risultata del tutto infondata, perché quanto dichiarato da Flacco non costituisce diffamazione nei confronti della società, né violazione dei doveri di servizio o della normativa in materia di protezione dei dati personali. Quindi, partendo da questi presupposti, il giudice ha inflitto la condanna nei confronti della Santa Croce, oltre alle spese legali. (p.g.)