Lite nel traffico, spunta una pistola: arrestato

Un 45enne di Celano ha minacciato tre automobilisti. Sedati due grossi cani per perquisire la casa
AVEZZANO. Al culmine di una lite in strada tira fuori una pistola seminando il panico tra gli automobilisti, poi fugge prima dell’arrivo della polizia. In manette con l’accusa di minacce aggravate dall’uso di arma da fuoco effettuate a seguito di incidente stradale è finito Lucio Villa, 45 anni, di Celano, già noto alle forze dell’ordine.
È accaduto sabato pomeriggio in via del Fosso a Paterno, frazione di Avezzano. Villa è rimasto coinvolto in un incidente stradale. Stando alla ricostruzione della polizia, tra il 45enne e il conducente dell’altra vettura è nata una lite al culmine della quale Villa ha sfoderato una pistola minacciando anche altri automobilisti, due uomini e una donna, intervenuti nel frattempo per sedare la lite. Poi, prima dell’arrivo della polizia, è fuggito a bordo della sua auto. Dopo aver ascoltato le testimonianze dei presenti, gli agenti del commissariato di polizia si sono presentati a casa di Villa. Qui, nella cassetta della posta, è stata ritrovata una pistola con il colpo in canna. Si tratta di un’arma di vecchia fattura e usurata, ma perfettamente funzionante. La pistola non era regolarmente detenuta. Villa, in virtù dei suoi precedenti penali non avrebbe dovuto essere in possesso dell’arma, ora sequestrata per essere sottoposta a più approfonditi esami. Non è stato facile per gli agenti accedere all’abitazione del 45enne sorvegliata da un dobermann e da un rottweiler. Gli agenti sono stati così costretti a far intervenire il servizio veterinario dell’Asl per sedare i due cani da difesa. Per via della sua fedina penale, Villa non poteva detenere i due cani da difesa in quanto inseriti nell’elenco della razze ritenute pericolose. In attesa dell’udienza di convalida, per Lucio Villa si sono aperte le porte del carcere San Nicola di Avezzano.
Per i rilievi dell’incidente è intervenuta la polizia locale della Marsica che ha fornito ausilio anche nella fasi della perquisizione.
Si tratta della terza aggressione avvenuta ad Avezzano negli ultimi mesi al culmine di una lite stradale. Un idraulico di 56 anni è stato investito dal conducente dell’auto che poco prima gli aveva tagliato la strada, mentre un imprenditore ultraottantenne, sempre di Avezzano, B.L., è stato picchiato da un giovane dopo che questo si era reso autore di un sorpasso repentino quasi causando un incidente stradale. In entrambi i casi gli autori delle aggressioni sono stati rintracciati e assicurati alla giustizia. Per l’investimento dell’artigiano sono stati denunciati per lesioni e omissione di soccorso Z.C., 24 anni, D.A. (37) e M.F. (30), tutti di Celano. Per il pestaggio dell’imprenditore è finito nei guai L.C., 23 anni, di Avezzano.
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