Lite politica sul focolaio di Celano

L’opposizione: «Screening di massa». Morelli: «Basta strumentalizzazioni»
CELANO. Il focolaio Covid di Celano continua ad infiammare il botta e risposta tra maggioranza e opposizione a circa un mese dall’inizio del Santilli bis. Mentre l’assessore alla Sanità, Antonella De Santis, annuncia l’apertura di un punto Covid, il gruppo di minoranza propone di sottoporre a screening tutta la popolazione, continuando a insistere anche sulla necessità di un confronto tra le parti politiche nell’ambito di un consiglio comunale straordinario.
«Il punto Covid19 è stato istituito attraverso il Centro operativo comunale per garantire supporto e assistenza in particolare ai cittadini positivi al Covid19, a quelli in quarantena e sorveglianza attiva a seguito di contatti a rischio», spiega l’assessore De Santis, ricordando che il servizio è attivo tutti i giorni dalle 8 alle 14 e dalle 15 alle 20 al numero 3476348465.
Ma ai consiglieri di opposizione non basta. Gesualdo Ranalletta, Vincenzo Torrelli, Calvino Cotturone, Eliana Morgante e Angela Marcanio chiedono al sindaco, Settimio Santilli, di «attivare subito lo screening per tutti i cittadini a partire dalle fasce più deboli e quelle in età scolastica utilizzando in parte il fondo di solidarietà sociale, mettere in sicurezza il focolaio del municipio attraverso la modalità di lavoro in smart working e quello tra gli Under 18 con la distribuzione gratuita ai giovani di mascherine Ffp2, nonché chiarire le procedure di gestione dell’emergenza se i casi dovessero aumentare».
Al momento i contagi accertati dall’autorità sanitaria sono 72.
Intanto, sempre il gruppo di opposizione torna a sollecitare anche la presidente del consiglio comunale, Silvia Morelli, in merito alla richiesta di convocazione di un consiglio straordinario avanzata quattro giorni fa. «Il sindaco Settimio Santilli, l’assessore Filippo Piccone ed io cercavamo una collaborazione fattiva con Gesualdo Ranalletta al fine di comprendere quali motivi abbiano spinto la minoranza a chiedere un consiglio straordinario, mettendoci a disposizione affinché possano avere accesso agli uffici ed avere tutte le informazioni che ritengono necessarie per espletare il loro mandato», replica la presidente Morelli, «in questo momento di emergenza sanitaria non approvo e non tollero nella maniera più assoluta alcuna forma di strumentalizzazione politica. Per cui esaminerò se la richiesta presentata dall’opposizione sia conforme ai requisiti del regolamento comunale che detta norme specifiche circa i tempi e i modi e risponderò nei tempi previsti attraverso i canali istituzionali».
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