Liti in Forza Italia, vertice regionale
Sarà convocato dal coordinatore Pagano. Il Pd accusa il duo Piccone-Gerosolimo
AVEZZANO. Il coordinatore regionale di Forza Italia, Nazario Pagano, metterà attorno a un tavolo i rappresentanti del partito ad Avezzano. Quelli che da una parte vogliono sostenere la candidatura a sindaco di Gabriele De Angelis, capeggiati dall’attuale consigliere regionale Emilio Iampieri (con lui i consiglieri comunali Vincenzo Ridolfi e Mariano Santomaggio), e quelli vicini al coordinatore cittadino Maurizio Bianchini. Questi ultimi vorrebbero partecipare alle prossime elezioni amministrative con un proprio candidato e insieme a una coalizione formata da Noi con Salvini, Rivolta Abruzzo, Fratelli d’Italia, Movimento Idea e associazione Linkidea. I seguaci di Iampieri, invece, dovrebbero rinunciare al simbolo di Forza Italia in caso di appoggio a De Angelis. La polemica è in corso da tempo, con contrapposizioni più o meno aspre. «Convocherò i rappresentanti di Avezzano e della Marsica nei prossimi giorni», si limita a sottolineare Pagano, «e discuteremo di questa vicenda».
Intanto, nuovi attacchi al duo Piccone-Gerosolimo, che sostiene De Angelis, arrivano dal segretario cittadino del Pd, Giovanni Ceglie, e dall’esecutivo: «Vediamo in campo candidati che sono portavoce di interessi di altri territori. Non passa inosservato che almeno un candidato sindaco sia supportato da consiglieri regionali o parlamentari che nulla hanno a che vedere con Avezzano o meglio che si affacciano nella nostra arena elettorale solo per estendere il loro controllo sull’unico territorio abruzzese che sta risorgendo nella provincia dell’Aquila. Interessi stranieri, rispetto al territorio, si stanno muovendo con le proprie truppe cammellate, tra cui anche fuoriusciti locali e delatori, per poi aggredire e depredare l’unico centro che sta dimostrando di rinascere. Avezzano è ritornato a essere il faro della Marsica grazie all’azione incessante del sindaco Gianni Di Pangrazio e della sua amministrazione. Solo chi è di Avezzano e ama il suo territorio può lavorare per riportarla al naturale ruolo di capitale della Marsica». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

