Litigi e rumori, negozio chiuso per 10 notti
Ordinanza del Comune dopo la rapina e le proteste in via Roma. Gatti: «Segnale chiaro ai residenti»
AVEZZANO. Dieci giorni di chiusura notturna per l’attività commerciale “Mini market” in via Roma ad Avezzano al centro di un episodio di violenza sfociato nell’arresto di un giovane immigrato. Il provvedimento è stato adottato con un’ordinanza comunale che porta la firma del sindaco Gabriele De Angelis.
Il negozio di generi alimentari, gestito da J.F., un cittadino del Bangladesh, non potrà svolgere la propria attività dalle 21 alle 7, con la possibilità di sospendere la licenza se si dovessero registrare nuove violazioni. Il provvedimento del Comune è scattato dopo l’arresto di Rachid Atifi, 25 anni, marocchino che si trova in Italia senza un regolare permesso. Il giovane, accusato di rapina, lesioni e danneggiamento, ha fatto irruzione nel piccolo supermercato, in stato d’ebbrezza alcolica, e dopo aver danneggiato alcuni scaffali e mandato in frantumi delle bottiglie di liquore, ha colpito in testa, proprio con una bottiglia, un connazionale che era con lui, lasciandolo a terra. Successivamente, sempre in base alle accuse, lo straniero ha afferrato due bottiglie di liquore minacciando con il collo di una bottiglia rotta il proprietario dell’esercizio commerciale. E si è allontanato senza pagare. I carabinieri arrivati sul posto hanno fatto scattare l’arresto e hanno portato in carcere il 25enne.
Stando all’ordinanza comunale, prima di questo episodio c’erano state anche numerose segnalazioni dei residenti che lamentavano l’elevata rumorosità causata dagli avventori del locale nelle ore notturne. Come sottolineato anche dall’assessore alle Attività produttive, Guido Gatti.
«A seguito dei numerosi eventi segnalati dai cittadini in merito al rischio per la sicurezza pubblica e per il decoro della città in riferimento a un’attività commerciale di via Roma», precisa Gatti, «l’amministrazione ha disposto immediatamente un’azione a contrasto del fenomeno. È stata emessa un’ordinanza sindacale che impone al locale la chiusura anticipata alle 21. L’ordinanza è valida per dieci giorni. È importante dare un chiaro segnale ai residenti che si sono rivolti al Comune per segnalare disordini e continui episodi di elevata rumorosità causata dagli avventori in particolare nelle ore serali e notturne. Ringrazio il capitano della polizia locale Domenico Orlandi, nuovo responsabile dello Sportello unico attività produttive, per la fattiva e tempestiva collaborazione». (r.rs.)
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