Lo scrittore Cognetti ospite del Cai

6 Febbraio 2018

L’AQUILA. Il Club alpino italiano, attraverso il suo comitato scientifico, organizza per venerdì alle 17 all’Auditorium “Sericchi” della Bper (via Pescara 2) un incontro con lo scrittore Paolo...

L’AQUILA. Il Club alpino italiano, attraverso il suo comitato scientifico, organizza per venerdì alle 17 all’Auditorium “Sericchi” della Bper (via Pescara 2) un incontro con lo scrittore Paolo Cognetti, vincitore del premio Strega 2017 con il romanzo “Le otto montagne”.
Sarà presente all’appuntamento culturale l’acquerellista Nicola Magrin. Prevista la partecipazione del dottor Vittorio Sconci e dei giornalisti Angelo De Nicola e Giustino Parisse. L’evento ha il patrocinio del Comune.
“Le otto montagne” racconta la storia di Pietro, un ragazzino di città solitario e un po’ scontroso, del suo rapporto con i genitori, con il suo amico Bruno e, soprattutto, con la montagna. L’autore sul palco dello Strega avverte: «Natura è una parola che usano le persone di città».
La montagna, nella sua scarna bellezza, dura e selvaggia, segna l’anima per sempre, lascia l’impronta in chi vi è nato e in chi l’ha amata. Diventa una categoria dello spirito e, anche quando la si lascia in cerca di un altrove più conveniente, non ci si può mai staccare veramente da essa. Basta un suono, un profumo, e si è risucchiati. È questo che capita ai personaggi del romanzo, che non riescono a farne a meno, e vanno e ritornano, senza mai lasciarla veramente. È una storia «di padri e figli, di abbandono della civiltà, di libertà della vita selvatica. Ho sempre avuto il ricordo di una grande felicità vissuta da bambino tra i boschi. Qualunque cosa sia il destino abita nelle montagne che abbiamo sopra la testa», dice l’autore.