Lo spirito di Halloween anima la notte scura della movida aquilana

Rassegne cinematogratiche, feste a tema e musica live E a Casematte si ricordano gli “Otto anni di r-esistenza”
L'AQUILA. Lo vuoi un palloncino? Galleggiano... galleggiano tutti. E ora anche tu galleggerai! Forse era proprio un effetto voluto dalla società di distribuzione del film horror più atteso dell'anno. Del resto, i palloncini rossi con barchetta di carta annessa hanno decorato i tombini agli angoli di anonime cittadine dell'entroterra statunitense e, da lì a qualche giorno, la moda si è diffusa a livello planetario. Sta di fatto, che uno degli elementi caratteristici delle decorazioni “Halloween-style” 2017 è stato un omaggio a “It”, il libro dei libri di Stephen King, e al clown Pennywise, tanto più che la ricorrenza è coincisa con la chiusura della seconda edizione dell'horror film festival, una kermesse lanciata all'Aquila proprio nella serata di anteprima nazionale del remake al Movieplex.
LA RASSEGNA. Il festival, organizzato da L'Aquila Young, ha premiato il venezuelano “El Silbón: Orígenes” di Gisberg Bermúdez Molero (alla prima proiezione in Europa) come miglior film indipendente. “La Cura dal Benessere” di Gore Verbinski ha vinto il premio come miglior film mainstream, mentre il lussemburghese “Fils” di Cyrus Neshvad è stato giudicato come miglior cortometraggio. Una menzione speciale è stata assegnata al corto “Videotape” di Luna Saracino, Fabrizio Antonacci e Alberico Bartoccini. Questo il verdetto della giuria composta da da Ivan Zuccon e Giulio Ciancamerla (vincitore del miglior corto della passata edizione con “Undercover mistress”).
IL PARTY SEGRETO. Una miniparata di maschere ha poi riempito le vie del centro, dalla Villa comunale a piazza Chiarino, prima del party finale, in una location comunicata solo all'ultimo minuto: parliamo del cinema Rex, che ha riaperto per l'occasione e tornerà a ospitare eventi nell'arco della stagione invernale, con attrazioni rivolte principalmente ai teenager. Al bancone, il presidente di L'Aquila Young, Marcello Di Giacomo, si è presentato con rigoroso trucco bianco e palloncini rossi al seguito, tanto per restare a tema.
CASEMATTE. “Otto anni di r-esistenza”. Sì, perché oltre ad Halloween, in quel di Casematte, si è festeggiato otto anni di vita. Tanto è passato da quando l’ex bar di quello che per decenni è stato l’ospedale psichiatrico di Collemaggio all’Aquila è stato riaperto e riqualificato. Una serata partita con l’aperitivo sociale e la proiezione di Le streghe di Salem, di Rob Zombie. Poi spazio ai concerti, prima con gli aquilani Lithium Quartet (sperimental funky) e poi con i laziali Banzai Hawaii (Space Surf Rock). In chiusura, Borracha dj set.
HALLOWEEN A CENA. Diverse le cene a tema, con degli allestimenti originali e alternativi, dal Novecento10 al Bliss, alla Locanda del puledro impennato in periferia e frazioni, fino a un po' tutti i locali del centro. Anche lo staff di “Cambio cuoco” con Carlo Gizzi ha realizzato un menu in stile Halloween in una strana serata ai Fratelli di via Roio dalla doppia alternativa: in sala, zuppa di ceci, castagne e chiodini, risotto alla zucca e cheesecake alla zucca, tutto bagnato con un calice di vino; i coraggiosi rimasti all'esterno, invece, si sono scaldati con un punch di Halloween e poi, come alternativa alla zuppa, il “Walking bread”, panino ideato proprio per l’occasione. Cena e dintorni anche alla Malalengua “condita” con un dj set coinvolgente targato Francesco Grande.
AFTER. A chiudere le porte della notte più scura ci hanno pensato la Pinacoteca e il Guernica, con musica fino all'alba. Questi ultimi hanno schierato lo staff del Samsara beach di Gallipoli.
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