Lo sport e l’amicizia trionfano al torneo in ricordo di Zauri

PESCINA. Duecento giovani hanno dato vita a Pescina al torneo dell’Amicizia in memoria di Vincenzo Zauri, morto a soli 14 anni in un incidente in motorino. La tragedia nel luglio del 2013. Oltre...
PESCINA. Duecento giovani hanno dato vita a Pescina al torneo dell’Amicizia in memoria di Vincenzo Zauri, morto a soli 14 anni in un incidente in motorino. La tragedia nel luglio del 2013.
Oltre 600 gli spettatori che hanno assistito alle avvincenti finali, a cui hanno partecipato tutti gli amici del giovane, il cui ricordo ancora vive in chiunque ha avuto la fortuna di conoscerlo.
La squadra del Collarmele si è aggiudicata il primo posto al torneo di calcio a 5 che ha avuto anche una categoria tutta al femminile. Le “Giampollonie” sono salite sul gradino più alto del podio rosa.
Anche quest’anno tutto il paese si è stretto intorno a Mirko Zauri, a sua moglie Bianca Maria Mummolo e al fratello di Vincenzo, Pierlorenzo, per una grande manifestazione di sport e amicizia che è andata avanti per quasi un mese. L’evento è stato anche quest’anno organizzato con grande bravura dal giovane Pierluigi Prosia.
Grazie alla partecipazione di numerosi sponsor locali, tra cui numerose attività commerciali di Pescina, alla fine del torneo la famiglia ha donato un defibrillatore al Comune, ritirato dal sindaco Stefano Iulianella. Una donazione in denaro, in memoria di Zauri, appassionato di calcio, motori e musica, è stata fatta al circolo musicale banda “I leoncini d’Abruzzo”, alle società sportive di Pescina e di Venere e alla Croce Rossa. (m.t.)

