Lo stadio Mezzetti in stato di abbandono

Erbacce e rifiuti ovunque, cancelli divelti e campo di gioco impraticabile. La denuncia dei grillini e il rammarico di Angelone
SULMONA. Fino a poco tempo fa era considerato un piccolo impianto modello a disposizione delle scuole calcio cittadine e delle squadre che giocano nei campionati minori. Ora versa in uno stato di completo degrado: porte d’ingresso divelte, erbacce e immondizia ovunque, terreno di gioco impraticabile e spogliatoi praticamente distrutti, stabilmente occupati da tossicodipendenti e da persone senza fissa dimora. È la situazione in cui versa il glorioso stadio dedicato a Giancarlo Mezzetti, il secondo impianto di calcio cittadino dopo lo stadio Pallozzi.
Uno stadio che nell’ottobre del 2016 è stato sottoposto a un profondo intervento di restyling, con un investimento da parte del Comune di 35 mila euro. L’obiettivo era di dare alla città un secondo impianto all’altezza del Pallozzi, in cui dirottare le squadre giovanili e quelle minori, comprese le scuole di calcio. Progetto clamorosamente fallito visto le condizioni attuali dell’impianto.
«Un chiaro esempio di sperpero di denaro pubblico del quale gli amministratori comunali dovrebbero dare conto ai cittadini», tuona il dirigente di una scuola calcio locale, «uno stadio che è sempre stato un piccolo gioiello e che ora è in uno stato di completo degrado e abbandono.
«Capisco lo stato d’animo che provoca agli uomini di sport e di calcio come me, vedere lo stadio Mezzetti ridotto in queste condizioni», afferma l’assessore Antonio Angelone, appassionato di calcio, attuale sponsor del Sulmona e da sempre principale sostenitore delle squadre cittadine, «sono addolorato davanti a questo spettacolo indecoroso. Mi farò portavoce con l’assessore allo sport, Nicola Angelucci, affinché venga trovata al più presto una soluzione per permettere allo stadio Mezzetti di tornare al più presto un campo di calcio, prima dell’inizio dei prossimi campionati».
Sulla vicenda interviene anche il Meetup locale Amici di Beppe Grillo: «La situazione degli impianti sportivi di Sulmona è arrivata a un punto davvero intollerabile. Siamo convinti che lo sport sia strumento di aggregazione sociale per la popolazione e più che mai per le nuove generazioni che purtroppo vivono in una città povera di strutture consone ad accoglierle. Chiediamo che tali strutture vengano affidate, attraverso un bando di evidenza pubblica, direttamente alle società sportive. L’appello è doveroso perché purtroppo l’amministrazione comunale si mostra sempre più distratta sulle esigenze sociali e di aggregazione dei cittadini sulmonesi», concludono i responsabili del Meetup, «ma allo stesso tempo attenta e vigile ai suoi equilibri politici per la formazione di una nuova giunta».
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