Lo stadio Pallozzi restituito alla città

10 Febbraio 2020

Festa di colori e di sport con il taglio del nastro del sindaco Casini e l’Ovidiana in campo che sfiora di un soffio la vittoria

SULMONA. C’è mancato un soffio perché la festa fosse completa. Con il sindaco sugli spalti nel giorno in cui lo stadio Pallozzi tornava alla città, con il campo di gioco rimesso a nuovo grazie al manto sintetico di ultima generazione, l’Ovidiana Sulmona ha sfiorato la vittoria. Tre punti che avrebbero suggellato una giornata storica sfumati solo all’ultimo secondo per uno svarione di un difensore che ha ciccato la palla su un calcio d’angolo permettendo al Casalbordino di pareggiare la partita. Ma vittoria sfumata a parte, i tifosi sono tornati a casa con il sorriso sulle labbra per aver di nuovo riavuto il loro stadio diventato un piccolo gioiello. Una festa di colori e di sport con l’amministrazione comunale presente in pompa magna al taglio del nastro.
Presenti, insieme al sindaco Annamaria Casini, l’attuale assessore allo Sport Salvatore Zavarella e tutti gli ex assessori che hanno in qualche modo contribuito a far sì che il progetto del rifacimento del manto erboso del Pallozzi potesse essere portato a termine. Presente anche la consigliera regionale Marianna Scoccia accompagnata dal marito, l’ex assessore regionale Andrea Gerosolimo.
Dicevamo una festa di colori e di sport con i ragazzi della scuola calcio Cedeas Sulmona, a rappresentare il futuro del calcio a Sulmona, come ha sottolineato il sindaco al taglio del nastro, preceduto dalla benedizione all’impianto da parte di don Maurizio Nannarone. «Inauguriamo lo stadio cittadino riportato a nuovo splendore con un nuovo prato e con un assetto innovativo e confortevole che potrà da questo momento in poi accogliere gli appassionati di calcio e spero di altre discipline, nonché altre manifestazioni», ha sottolineato il sindaco Casini. «Oggi è un momento di festa per Sulmona. Questo è un luogo di aggregazione e un punto di riferimento per la città. L’auspicio è che questo sia solo l’inizio affinché anche le altre strutture sportive della città siano riportate a un livello di efficienza degno di una città come Sulmona. Una parola», ha concluso il primo cittadino, «voglio dedicarla a questi ragazzi della scuola calcio che sono il nostro futuro è che spero crescano sani e con i valori dello sport».
I lavori sono iniziati il 22 luglio scorso e sono andati avanti ininterrottamente, tra qualche imprevisto, fino al collaudo eseguito venerdì scorso con il quale la Lega ha dato il definitivo via libera allo svolgimento delle partite. L’intervento, effettuato dalla Italgreen di Villa d’Adda (Bergamo), ha avuto un costo complessivo di 325mila euro.
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