Lo staff: «Siamo aquilani e non molliamo»

14 Aprile 2019

Oggi il negozio sarà aperto alla clientela. Confcommercio chiede un incontro con il prefetto

L’AQUILA. I danni sono davvero ingenti e, da ieri mattina, gli addetti della gioielleria hanno lavorato sodo per ripristinare le vetrine fracassate, riporre lì gli articoli e togliere i detriti che si sono depositati a terra dopo l’incursione. Comunque, nonostante i disagi, oggi il negozio riapre.
«Siamo molto provati», si legge in una breve nota a firma dello staff dell’“Isola del tesoro” diffusa ieri, «e colpiti dal furto subìto l’altra notte, il secondo da quando siamo presenti al centro commerciale L'Aquilone. Ma noi siamo aquilani, e come tutti gli aquilani abbiamo imparato che la vita a volte può essere difficile, ma che bisogna sempre trovare la forza di ripartire. Abbiamo lavorato senza sosta tutta la notte e tutto il giorno, e siamo felici di comunicare che non molliamo e domani (oggi per chi legge n.d.r.) riapriamo. Cari aquilani venite a trovarci anche solo per un saluto, abbiamo bisogno del vostro affetto per ripartire».
Si mobilitano anche le associazioni di categoria ma prima di tutto c’è una segnalazione di alcuni commercianti i quali ritengono che gli ingressi con porte vetrate di Globo e L’Aquilone sono troppo fragili e da cambiare.
«Venuti purtroppo a conoscenza», dicono i vertici di Confcommercio, Roberto Donatelli e Celso Cioni, «di due fatti criminosi succedutisi nel giro di meno di ventiquattro ore nella nostra provincia, che hanno visto vittime di efferate rapine due importanti e storiche gioiellerie di Avezzano e dell’Aquila, abbiamo ritenuto necessario prendere contatto con la Prefettura per rappresentare con immediatezza, le nostre fondate preoccupazioni sui predetti fatti criminosi. Abbiamo avuto in tarda mattinata un utile colloquio telefonico intercorso tra il capo di Gabinetto, Franca Ferraro, chiedendo ufficialmente un incontro al Prefetto ricevendo con la consueta disponibilità a tal fine da parte della dirigente rassicurazioni in tal senso. Ringraziamo la Prefettura per la sensibile attenzione che conferma ancora una volta la piena collaborazione e l’impegno di tutte le forze dell’ordine a contrastare tali fatti criminosi ed esprimiamo ai due imprenditori colpiti la vicinanza e la piena solidarietà espressa anche personalmente». (g.g.)
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