Lo stalker: basta con la mia ex confermatemi quel divieto

3 Settembre 2020

SULMONA. Ha del paradossale quello che è accaduto ieri mattina nel corso dell’interrogatorio di convalida che vedeva davanti al giudice un uomo di Roccasale accusato di aver molestato la ex compagna...

SULMONA. Ha del paradossale quello che è accaduto ieri mattina nel corso dell’interrogatorio di convalida che vedeva davanti al giudice un uomo di Roccasale accusato di aver molestato la ex compagna residente a Corfinio. L’uomo, difeso dall’avvocato Alessandro Margiotta, ha chiesto al giudice la conferma della misura cautelare nei suoi confronti, per evitare qualsiasi contatto con la presunta vittima. Negli ultimi giorni, infatti, la donna avrebbe lasciato dei messaggi “conciliatori” sul parabrezza dell’auto dell’uomo dopo essere stato accusato di averla maltrattata all’interno di un bar nei mesi di marzo- aprile, in pieno lockdown, quando i bar dovevano restare chiusi. Il giudice si è riservato di decidere e molto probabilmente lo comunicherà domani se accogliere l’istanza della difesa o se annullare la misura restrittiva. In relazione a quanto accertato, l’autorità giudiziaria ha imposto all’uomo una serie di prescrizioni rigorose, quali il divieto di avvicinarsi all’abitazione e al luogo di lavoro della vittima e, nel caso di incontri casuali, di tenersi ad una distanza di almeno cento metri dalla ragazza, evitando qualsiasi tentativo di comunicazione, con qualsiasi mezzo, con la donna.(c.l.)