Lo stalker seriale patteggia 12 mesi

Al geometra attribuite lettere anonime spedite a mezza Capistrello
CAPISTRELLO. Ha patteggiato un anno di reclusione il geometra stalker di Capistrello, Fabrizio Lusi, accusato di atti persecutori nei confronti di vicini di casa, soprattutto donne, e compaesani. È stato stabilito nel corso dell’udienza davanti al giudice del tribunale di Avezzano, Marianna Minotti. Il pubblico ministero era Ugo Timpano. Il professionista era accusato di aver terrorizzato un intero paese con le sue lettere anonime e con le sue iniziative persecutorie nei confronti di numerosi residenti. All’inizio lo stalker cominciò a inviare delle lettere anonime, alcune contenenti insulti, altre provocazioni sessuali, che divennero sempre più esplicite e insistenti, fino a indurre una giovane a presentare una denuncia contro ignoti, soprattutto a causa del suo costante stato di agitazione e angoscia che la accompagnavano quotidianamente. Alla sua denuncia si aggiunsero quelle di altri compaesani che fecero partire le indagini.
Lusi era stato colpito anche da provvedimenti restrittivi da parte del tribunale di Avezzano. Lo stalker già in un’altra occasione aveva patteggiato nove mesi di reclusione con pena sospesa e impiego socialmente utile per due mesi. (p.g.)
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