Locali aperti dopo le 18 e gite Raffica di multe e chiusure

CASTEL DI SANGRO. Multe e sanzioni in Alto Sangro per le infrazioni ai limiti negli spostamenti e il mancato rispetto degli orari indicati nei provvedimenti anti-Covid che prevedono alle 18 la...
CASTEL DI SANGRO. Multe e sanzioni in Alto Sangro per le infrazioni ai limiti negli spostamenti e il mancato rispetto degli orari indicati nei provvedimenti anti-Covid che prevedono alle 18 la chiusura di bar e ristoranti. È costata cara, infatti, la gita in montagna a due fidanzati provenienti dal Lazio e dalla Campania e a un gruppo di ragazzi che, provenienti dalla provincia di Caserta, stavano andando a Roccaraso per trascorrere una giornata sulla neve. I carabinieri del Nucleo radiomobile hanno sanzionato, per un importo di 400 euro ciascuno, la coppia di fidanzati per la violazione del divieto di spostamento tra regioni senza giustificato motivo.
Un’altra coppia, in questo caso abruzzese, è stata sanzionata per la violazione del “coprifuoco”, in quanto era in giro senza giustificato motivo tra le 22 e le 5 del giorno successivo. La stessa contestazione è stata mossa ai quattro ragazzi provenienti da fuori regione che intendevano trascorrere una breve vacanza a Roccaraso. I controlli in montagna dei carabinieri hanno interessato anche altre località. A Scanno sono stati multati il titolare di un bar e un cliente perché trovati a consumare cibo e bevande nel locale ben oltre l’orario di apertura consentito. A Villetta Barrea sono stati fermati e multati due giovani motociclisti della provincia di Napoli che erano diretti al Lago di Barrea per una passeggiata fuori porta, anche loro senza giustificato motivo.
I carabinieri di Pescasseroli hanno chiuso per cinque giorni un ristorante di Opi e sanzionato il titolare e un’addetta che stavano servendo la cena a due avventori, multati anch’essi poiché non indossavano le mascherine. «In questo momento è prioritario mantenere alta l’attenzione sulle attività di controllo», commenta Fabio Castagna, capitano della Compagnia dei carabinieri di Castel di Sangro, «per reprimere i comportamenti non corretti e rischiosi».
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