Locali pubblici, operazione decoro

Nuovo regolamento a Castel di Sangro per i titolari di attività o negozi sfitti. Multe fino a 10mila euro
CASTEL DI SANGRO. Giro di vite dell’amministrazione comunale a Castel di Sangro contro il degrado urbano e in particolar modo verso i locali sfitti e le attività ormai chiuse nel centro storico.
Per garantire l’igiene urbana, prevenendo il sorgere di possibili situazioni di degrado, il Comune ha modificato il regolamento per la gestione dei rifiuti urbani, obbligando i titolari delle attività al rispetto delle norme sulla pulizia e la cura di bar, negozi e ristoranti per evitare di incorrere in sanzioni amministrative anche salate. I proprietari degli immobili commerciali dovranno mantenere puliti tutti gli spazi vicini agli esercizi e alle aree in concessione, rimuovendo rifiuti derivanti sia dalla normale attività (in particolare carta, plastica, lattine e contenitori per alimenti) che da eventuali comportamenti incivili dei frequentatori. I titolari dei pubblici esercizi di somministrazione e degli esercizi artigianali alimentari anche da asporto, a tal fine, saranno tenuti a collocare appositi contenitori per la raccolta dei rifiuti derivanti dall’attività, compresi i portacenere. Inoltre, la sporcizia che si accumula all’entrata di ex attività commerciali può causare problemi di igiene pubblica, oltre che pregiudizio al decoro urbano. Problema, questo, acuito anche da manifesti, volantini, fogli di giornale e avvisi vari che tappezzano porte e vetrine abbandonate. I titolare delle attività dovranno provvedere alla pulizia di vetrine e saracinesche, assicurando la piena ed effettiva fruibilità ed efficienza dei servizi igienici interni ai locali a servizio della clientela, consentendone l’utilizzo ai clienti.
«Castel di Sangro si sta caratterizzando sempre di più come centro a forte vocazione turistica», spiega il sindaco Angelo Caruso, «e per questo occorre offrire un’immagine sempre più qualificante della città». Per i trasgressori previste sanzioni fino a 10mila euro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

