Loginet, un’assemblea fuori dai cancelli
I lavoratori chiedono il reintegro dell’operaio licenziato e il ripristino del contratto integrativo
ORICOLA. Reintegro del lavoratore licenziato e ripristino del contratto integrativo aziendale. Sono queste le richieste presentate dalle parti sociali alla Loginet, che svolge in appalto il servizio di logistica nello stabilimento Coca Cola di Oricola, per far rientrare lo stato di agitazione. Da giorni i 50 dipendenti della cooperativa protestano per il licenziamento di un loro collega e per il contratto in scadenza che la Loginet non è intenzionata a rinnovare. Ieri mattina, dipendenti e sindacati si sono dati appuntamento per un’assemblea e insieme hanno deciso la linea d'azione da seguire.
«Non ci è stato concesso di svolgere l’assemblea all’interno dello stabilimento, alla luce di un regolamento nazionale vigente, e siamo stati costretti a farla fuori dai cancelli», ha precisato il segretario della Filcams-Cgil, Luigi Antonetti, «abbiamo spiegato ai dipendenti che ci è arrivata una proposta di incontro da parte della Number One, concessionaria dell'appalto ora in mano a Loginet. È quindi necessario trovare una strada da seguire insieme». Nel confronto Antonetti ha raccolto i pareri dei dipendenti ed è stato deciso di comune accordo di andare all'appuntamento solo se ci saranno dei segnali da parte della cooperativa. «Si dovrà in primis reintegrare il dipendente licenziato», ha concluso il segretario Filcams, «e dovrà essere poi rinnovato il contratto integrativo aziendale almeno con una proroga per impedire che i dipendenti perdano alcuni benefici. Se verranno accettate le nostre condizioni, il 13 febbraio ci siederemo intorno al tavolo e insieme discuteremo tutto». Intanto lo stato di agitazione dei lavoratori prosegue. Oggi ci sarà un’altra giornata di sciopero, per ribadire il dissenso contro il mancato rinnovo del contratto, scaduto ieri, e contro il licenziamento dell’operaio. (e.b.)
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