Lolli: «Nessuna riunione con i poteri forti»

L’AQUILA. «Nella riunione in Regione con i sindacati, le categorie economiche, l’Università, gli ordini professionali, i Poli di innovazione e gli uffici della Ricostruzione, si è parlato di...
L’AQUILA. «Nella riunione in Regione con i sindacati, le categorie economiche, l’Università, gli ordini professionali, i Poli di innovazione e gli uffici della Ricostruzione, si è parlato di questioni fiscali e dell'utilizzo dei fondi per lo sviluppo economico dei comuni del cratere». Lo afferma il vicepresidente della giunta regionale Giovanni Lolli rispondendo alle polemiche sorte dopo la partecipazione del sottosegretario Paola De Micheli al consiglio comunale.
«Come si evince», sottolinea Lolli, «non c’è stata affatto alcuna riunione con i poteri forti (l’accusa gli era stata rivolta da Appello per L’Aquila, ndr) ma con tutti quei soggetti interessati direttamente e indirettamente alla ricostruzione dell’Aquila». In particolare, spiega il vicepresidente, «nella riunione si sono affrontate due questioni fondamentali su cui la Regione ha la competenza diretta. La prima: come proseguire l’iniziativa per scongiurare la restituzione del 40% di tasse e tributi sospesi dopo il sisma: si tratta di una questione vitale su cui è aperto un tavolo di confronto nazionale con il governo e con l’Unione europea, rispetto alla quale c’è il rischio di azioni dirette di recupero da parte di Inps e Agenzia delle Entrate; la seconda: l’utilizzo del 5% dei fondi della Ricostruzione da destinare allo sviluppo economico del territorio del cratere. In particolare, si è discusso – con una comune valutazione molto critica per la complessità delle procedure e la lunghezza dei tempi – dell’utilizzo della prima tranche di 100 milioni e soprattutto di come impostare in modo più adeguato, efficace e partecipato l’utilizzo delle risorse che in futuro verranno messe a disposizione per il sistema economico locale. Dunque non si è parlato affatto della legge, in assenza peraltro di un testo, e tutte le associazioni e forze sociali hanno chiesto di essere coinvolte nella discussione ed elaborazione del testo. In questo senso è stata convocata una nuova riunione per lunedì prossimo con la senatrice Pezzopane».

