Lolli: «Regione impegnata per i lavoratori Ecare»

17 Giugno 2017

L’AQUILA. I lavoratori dei call center sempre al centro del dibattito sull’occupazione in città. Stavolta tiene banco il caso di Ecare che ha una sede nel nucleo industriale di Bazzano.Ecare,...

L’AQUILA. I lavoratori dei call center sempre al centro del dibattito sull’occupazione in città. Stavolta tiene banco il caso di Ecare che ha una sede nel nucleo industriale di Bazzano.
Ecare, attualmente, è l’unica azienda che opera sull’intero perimetro previsto dalla gara del servizio call center di Poste Italiane e impegna sulla commessa 433 unità a tempo indeterminato suddivise in 196 all’Aquila, 216 a Roma e 21 a Torino.
«A seguito dell’aggiudicazione e contrattualizzazione in corso della gara», spiega il vicepresidente della giunta regionale Giovanni Lolli, «Ecare risulta aggiudicatrice del Lotto 2 che corrisponde al 40% dei volumi di lavoro previsti dall’accordo quadro. Quest’aggiudicazione scaturisce da una sentenza del Tar che ha attribuito la lavorazione del Lotto 1 a un’altra azienda precedentemente esclusa dalla stazione appaltante. In questo modo, in riferimento al personale oggi impegnato nella commessa, si determinerebbe una criticità sugli attuali livelli occupazionali di Ecare».
«A nome della Regione Abruzzo», prosegue Lolli, «preso atto del tavolo di confronto attivato al Mise con i lavoratori del precedente appaltatore, il committente e le parti sociali, ho convocato un incontro con la società Ecare, le organizzazioni sindacali e le Rsu finalizzato alla verifica dell’attuale situazione. Nel corso dell’incontro è stato ribadito con chiarezza e fermezza che nessun posto di lavoro può essere perso né messo in discussione».
«Come vicepresidente della Regione», conclude Lolli, «insieme alla senatrice Pezzopane – e altrettanto faranno in queste ore organizzazioni sindacali territoriali nei confronti delle proprie rappresentanze di categoria nazionali – ci siamo già attivati nei confronti del governo per l’apertura di un tavolo dove affrontare complessivamente l’intera partita con l’obiettivo di salvaguardare tutti i posti di lavoro presenti sul territorio».