Lombardo Radice, stop all’appalto

2 Aprile 2024

Congelati i lavori di demolizione e ricostruzione della scuola attesi da 7 anni 

SULMONA. Il via libera era arrivato lo scorso 10 agosto ma il cantiere per la demolizione e ricostruzione della scuola primaria Lombardo Radice di Sulmona non parte. A bloccare l’avvio dei tanto attesi interventi è il contenzioso tra il Comune e l’impresa che si era aggiudicata il precedente appalto.
Sembrava cosa fatta la scorsa estate ma, a quanto pare, ci sono ancora alcune questioni da rivedere. «Il progetto relativo alla demolizione è stato approvato ma non possiamo procedere all’appalto perché prima dobbiamo chiudere il contratto ancora in essere con la ditta che aveva in affidamento i lavori di miglioramento sismico», spiega l’assessore comunale ai lavori pubblici, Ilenia Rico. Al momento non si conoscono i tempi né esiste un cronoprogramma preciso. Tutto in divenire con le famiglie che guardano con preoccupazione al futuro di una scuola che non trova pace. I primi lavori erano iniziati nel 2017 e avrebbero dovuto chiudersi in una manciata di mesi. Nel 2018 la prima proposta di cambiare il progetto, da miglioramento ad abbattimento. Il nulla osta arrivò nel 2019. Poi la pandemia e il lungo iter burocratico che aveva portato il Comune a chiedere, senza esito positivo, i fondi del Pnrr. Al posto della scuola Lombardo Radice, che sarà demolita, dovrebbe nascere il nuovo complesso scolastico unico. L’operazione complessiva ammonta a 5 milioni di euro ma l’accordo con la ditta che aveva vinto l’appalto del miglioramento sismico, al di là degli annunci dei mesi scorsi, non è ancora chiuso.
Intanto da sette anni la popolazione scolastica è stata collocata nella sede alternativa di via Marcante, nella zona artigianale della città di Sulmona. (a.d.a.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.