Lombardo (Uil): no alla chiusura del punto nascite

2 Settembre 2014

Michele Lombardo, segretario generale della Uil Adriatica Gran Sasso, si oppone alla chiusura del punto nascite dell’ospedale di Sulmona. «La ragione sta nella storia dei già numerosi tagli...

Michele Lombardo, segretario generale della Uil Adriatica Gran Sasso, si oppone alla chiusura del punto nascite dell’ospedale di Sulmona. «La ragione sta nella storia dei già numerosi tagli effettuati nel recente passato», interviene il sindacalista, «prima del punto nascite dell’ospedale di Castel di Sangro e poi di Popoli, lasciando in questo comprensorio il solo punto di Sulmona. Se si considera che l’ospedale di Sulmona è centrale e ha un bacino di utenza che abbraccia territori montani e disagiati come l’Alto Sangro, la Valle del Sagittario e la Valle Subequana è impensabile chiudere il punto nascite e costringere centinaia di donne a partorire in strutture lontane almeno 100 chilometri». (f.p.)