Lorena ritrovata a Milano dopo 37 giorni

4 Luglio 2022

La 16enne di Gioia dei Marsi era in compagnia di un ragazzo. Il nonno Alfonso: «Siamo contenti, è la fine di un incubo»

GIOIA DEI MARSI. È stata fermata ieri mattina dalla polizia a un posto di controllo e riconosciuta senza documenti. Era in compagnia di un ragazzo maggiorenne. È stata così portata subito in commissariato per accertamenti e per l’identificazione. Sta bene e ora si trova in un centro di accoglienza per minori in attesa di tornare a casa. Dopo 37 giorni di ricerche in lungo e in largo per l’Italia, Lorena Giancursio, la 16enne scomparsa da Gioia dei Marsi il 28 maggio scorso è stata ritrovata. Dai primi accertamenti e dalle prime dichiarazioni rilasciate dalla ragazza agli agenti, si è trattato di un allontanamento volontario, uno scenario che è ora al vaglio dalla procura per i minorenni dell’Aquila che ha aperto un’inchiesta per sottrazione di minore. La notizia è arrivata ai nonni solo alle 18.30 in modo informale. Così Alfonso Mascitelli, attuale compagno della nonna paterna della minorenne, di cui sono tutori, hanno chiesto conferme ai carabinieri. Solo in tarda serata, però, è arrivata la conferma ufficiale. «Lorena sta bene», ha detto Mascitelli, ex poliziotto, che sin da subito si era prodigato in ogni modo seguendo passo passo le indagini e le ricerche della 16enne. «Non abbiamo altri dettagli», ha spiegato con un pizzico di commozione, «ma sicuramente per noi questa è la fine di un incubo. Sono stati 36 giorni indescrivibili che vogliamo lasciarci alle spalle. Ci importa solo sapere che Lorena sta bene». Proprio nei giorni scorsi Mascitelli, che insieme a nonna Lorena Paris non ha mai perso le speranze, aveva fatto appello alle forze dell’ordine tramite le colonne del Centro affinché le indagini non si fermassero e affinché si facesse qualcosa in più per ritrovare la loro cara nipote. Quel giorno è arrivato ed è stata la polizia milanese a intercettare la ragazza che tutti cercavano a Roma. Sul ritrovamento viene mantenuto il più stretto riserbo e non sono stati ancora forniti particolari, trattandosi di una minorenne. Certo è che al momento del ritrovamento, Lorena era con un ragazzo più grande di lei, maggiorenne. Giovane di cui sono state acquisite le generalità e la cui posizione ora è al vaglio degli inquirenti. Costui potrebbe rispondere di sottrazione di minore ma anche di altri reati. Saranno le indagini a fare chiarezza su quanto accaduto anche in merito ai preziosi spariti dalla casa dei nonni quella sera insieme a Lorena. «Siamo contenti che sia stata trovata», hanno affermato i legali della famiglia, Mario Flammini e Andrea Tinarelli, «non vediamo l’ora che torni a casa dai nonni». Dopo l'identificazione e le procedure del caso in commissariato, sono stati interessati gli organi competenti per trovare una collocazione alla ragazza in attesa del rientro in Abruzzo, che dovrebbe avvenire nelle prossime ore. Adesso si trova provvisoriamente in una struttura per minori nell’hinterland milanese.
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