Lotta agli incendi, allarme sui fondi tagliati

I sindacati dei vigili del fuoco: «Le risorse regionali ridotte di 180mila euro, intervenga il prefetto»
L’AQUILA. «La Regione, rispetto allo stanziamento dell’anno scorso, ha tagliato un quarto delle risorse destinate ai vigili del fuoco per fare fronte agli incendi boschivi». A lanciare l’allarme sono i sindacati del corpo dopo l’incontro con il direttore regionale nel quale è stato comunicato il ridimensionamento dei fondi. «È un fatto gravissimo, fuori da ogni logica e che porterà delle conseguenze disastrose all'immenso patrimonio boschivo della regione verde d’Europa», affermano Elio D’Annibale (Conapo), Antonello Ghizzoni (Cisl), Antonio Salvatori (Cgil) e Domenico Di Benedetto (Confsal), «ci appelliamo al prefetto affinché ci ascolti e intervenga». I sindacalisti ricordano che «l’estate scorsa si è rivelata drammatica e la macchina del soccorso, con a capo proprio i vigili del fuoco, ha faticato non poco per reggere l’urto. Già solo questo basterebbe per capire che alle risorse dell’anno scorso non è possibile tagliare neanche un centesimo. Anzi, ci saremmo aspettati uno sforzo della Regione e quindi un incremento del budget disponibile. Invece, incredibilmente, abbiamo appreso che sono stati decurtati ben 180mila euro». I rappresentanti delle organizzazioni sindacali ricordano che «sono ancora sotto gli occhi di tutti le immagini delle nostre montagne in fiamme con i politici, spesso accompagnati anche dai nostri stessi dirigenti, che a valle delle stesse spendevano parole di dolore, sdegno e commozione a favore di telecamere e taccuini. Bene. Dove è finita questa spiccata sensibilità? Il modo per evitare altri simili disastri è quello di tagliare risorse economiche a chi lotta attivamente contro gli incendi?».

