Lotta agli incendi nei boschi: scatta il piano per le emergenze

Si teme la siccità. Riunione all’Agenzia regionale di protezione civile, la campagna prende il via lunedì Marsilio: «Gli strumenti in campo hanno consentito lo scorso anno una forte riduzione dei danni»
L’AQUILA. Si è svolta ieri nella sala operativa dell’Agenzia regionale di protezione civile la riunione per avviare la campagna contro gli incendi estivi, che partirà ufficialmente lunedì, a cui hanno partecipato, da remoto, i rappresentanti delle principali infrastrutture oltre le istituzioni pubbliche del territorio regionale, rappresentanti dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine.
«Un momento molto importante per la programmazione estiva», ha commentato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. «Il modello messo in campo dall’Agenzia di protezione civile in Abruzzo lo scorso anno, attraverso il potenziamento delle risorse strumentali e l’incremento delle capacità di intervento, ha prodotto risultati positivi rispetto alle medie degli anni precedenti. In questo periodo», ha aggiunto Marsilio, «è importante il controllo dei sedimi di autostrade e ferrovie per evitare incendi improvvisi e serve la massima collaborazione di tutte le realtà coinvolte perché stiamo per affrontare una stagione difficile a causa delle temperature record. Importanti sono la prevenzione, l’attenzione e la vigilanza sul territorio e per questo possiamo contare sulla massima collaborazione istituzionale». Quindi i dati relativi all’attività di antincendio boschivo nel 2021.
«Nell’arco della scorsa estate ci sono stati 90 incendi, un numero maggiore rispetto all’anno precedente, ma nel corso del quale abbiamo registrato la diminuzione del 40% delle aree boschive coinvolte. Un calo determinato proprio dai nuovi strumenti messi in campo da Regione e protezione civile che hanno consentito una maggiore rapidità e una migliore efficienza nelle attività di spegnimento. Un segnale molto importante per la salvaguardia del territorio che ha determinato una forte riduzione di danni ambientali e una maggiore tutela del territorio boschivo».
Nella campagna Aib sono decine le associazioni di volontariato della protezione civile coinvolte sul territorio regionale nelle attività di ricognizione, sorveglianza, avvistamento, presidio, spegnimento, logistica e bonifica post incendio boschivo. (u.c.)
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