Lotta agli incivili dei rifiuti Più fototrappole in azione

10 Agosto 2022

In vigore il regolamento sulla videosorveglianza per gli smaltimenti irregolari Aumentano i controlli incrociati di polizia locale, Tekneko e uffici comunali

AVEZZANO. Tolleranza zero del Comune contro chi abbandona rifiuti abusivamente: arrivano nuove fototrappole e controlli incrociati dei dati, ultima trovata contro la brutta abitudine che incide sul decoro urbano. Il Comune, su impulso dell’assessore all’Ambiente, Maria Teresa Colizza, si appresta a mettere in campo una task force frutto della collaborazione tra polizia locale, Tekneko e uffici, e che punta a scovare e sanzionare i trasgressori grazie alle fototrappole, ma anche a un sistema di incrocio dei dati di residenza e pagamento della Tari.
L’obiettivo, dopo i risultati lusinghieri sulla raccolta differenziata, è una strategia che scoraggi chi continua a lasciare ovunque, tranne che negli appositi mastelli, i propri rifiuti. Il fenomeno si verifica soprattutto nelle zone periferiche della città, dove si ha la sensazione di maggiore impunità per questa pratica irrispettosa dell’ambiente, ma non è raro che anche i cestini di alcune zone centrali siano riempiti da buste piene di ogni tipo di scarto.
«Sarà più difficile farla franca», sostengono in Comune, «perché scatterà a stretto giro la campagna di controlli e sanzioni che mirano a tenere più pulita la città, ma anche a tutelare chi ha sempre rispettato le regole sia nelle modalità di conferimento che nei pagamenti tempestivi di quanto dovuto». L’operazione poggia anche sul nuovo regolamento sulla videosorveglianza che era stato approvato in consiglio comunale su proposta dell’assessore Roberto Verdecchia con il quale, per la prima volta, è stato disciplinato in maniera incisiva l’uso delle fototrappole per il potenziamento del sistema di video sorveglianza.
«Lo strumento regolamentare definisce le modalità di utilizzo degli impianti di videosorveglianza fissi, mobili e di lettura targhe», spiegano dal Comune, «andando di pari passo a disciplinare garanzie e tutele per i dati sensibili e personali dell’utente. Uno degli obiettivi primari delle nuove regole messe nero su bianco era proprio quello di prevenire e contrastare situazioni di grave incuria e degrado del patrimonio ambientale, culturale e della vivibilità urbana. Ora dagli articoli del regolamento si passa all’azione su strada».
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