Lotta ai morosi e mercato Le associazioni: «Avanti così»
AVEZZANO. Pugno di ferro contro gli evasori seriali del commercio e ritorno del mercato in centro città conquistano il placet delle associazioni di categoria. «Il giro di vite verso chi non rispetta...
AVEZZANO. Pugno di ferro contro gli evasori seriali del commercio e ritorno del mercato in centro città conquistano il placet delle associazioni di categoria. «Il giro di vite verso chi non rispetta le regole e fa concorrenza sleale ai colleghi del commercio», afferma Giuliano Montaldi, presidente di Confcommercio, «rappresenta una scelta sacrosanta che va nel segno del rispetto della legalità. Le regole sono una garanzia per tutti, per mettere gli addetti ai lavori sullo stesso piano e spingere fuori chi pensa di fare il furbo a danni della collettività». Un’altra nota positiva per Montaldi è il ritorno del mercato «nella sede naturale, il centro città». Sulla stessa lunghezza d’onda Confartigianato e Confersercenti. «La stretta anti-evasori seriali del commercio», dichiara Lorenzo Angelone, «può essere una buona soluzione, anche per tutelare chi rispetta le regole. Gli incassi recuperati, però, dovrebbero essere indirizzati alle imprese virtuose che sono sempre state in regola coi pagamenti, non per fare cassa». Per Carlo Rossi «bene ha fatto il Comune a dotarsi di uno strumento in più per porre fine a un’ingiustizia fiscale. Non conosciamo i dettagli del regolamento, lo approfondiremo, soprattutto allorquando si parla di provvedimenti di chiusura di attività e se occorre daremo il nostro contributo per migliorarlo. In linea di principio siamo favorevoli. Visto il momento di difficoltà del sistema economico e produttivo, però, chiederemo, qualora non previsto, di introdurre soluzioni che, nel rispetto delle leggi, possano mettere l’imprenditore in condizione di adempiere al dovuto, con ravvedimenti non troppo onerosi, e poi proseguire nella sua attività». (m.s.)

