Lotta al Covid, multati sedici stranieri

11 Luglio 2020

La Questura: «Sono tornati dai Paesi balcanici senza segnalare il loro rientro all’Asl». Inflitte sanzioni per 6.400 euro

L’AQUILA. La strada per arrestare i contagi del Coronavirus è sempre più lastricata di provvedimenti sanzionatori per indurre la popolazione a rispettare le regole, cosa che non sempre avviene,
Giovedì, difatti, il sindaco Pierluigi Biondi, dopo sei nuovi contagi nella comunità straniera, aveva annunciato denunce penali a carico di coloro che, positivi al Covid, non hanno rispettato l’obbligo di registrazione sulla piattaforma regionale digitale.
Ora si registra un’iniziativa della Questura per certi aspetti collegata. «In tale contesto la Questura dell’Aquila» si legge in una nota, «sta procedendo a controlli che vedono coinvolti cittadini italiani e stranieri, soprattutto quelli provenienti dai Paesi dell’area balcanica. In tale ambito si è proceduto a elevare 16 sanzioni amministrative, ad altrettante persone, per un totale di 6.400 euro, nei riguardi dei cittadini provenienti dai Paesi dell’Est europeo che all’atto del loro ingresso nel territorio nazionale, non hanno effettuato le prescritte comunicazioni alla locale Azienda sanitaria, utili a consentire l’applicazione della sorveglianza fiduciaria».
Sulla vicenda interviene anche il Questore Gennaro Capoluongo. «La Polizia», dice, «è impegnata in una costante campagna informativa finalizzata a contenere l’emergenza epidemiologica da Covid-19. E’ assolutamente necessario attenersi alle disposizioni emanate dal Ministero della Salute e dalle autorità locali, nonché all’uso di dispositivi di protezioni individuale». Intanto l’Asl informa che nell’Aquilano c’è un caso positivo in più ma la situazione è sotto controllo. Al momento, in provincia, sono 263 i casi positivi al Covid-19 di cui 3 ricoverati ma non in terapia intensiva, nessuno in terapia intensiva e 14 in isolamento domiciliare.
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