Lotta alla mafia, gli alunni incontrano Lucia Borsellino

TRASACCO. A partire dalle 18.30 di oggi la basilica dei Santi Cesidio e Rufino di Trasacco ospita un incontro con Lucia Borsellino, figlia del magistrato ucciso insieme alla sua scorta nell’attentato...
TRASACCO. A partire dalle 18.30 di oggi la basilica dei Santi Cesidio e Rufino di Trasacco ospita un incontro con Lucia Borsellino, figlia del magistrato ucciso insieme alla sua scorta nell’attentato mafioso di via D’Amelio il 19 luglio 1992. Organizzato dall’associazione Premio Pietro Taricone, l’evento ha alla base la volontà di sensibilizzare le generazioni più giovani di fronte ai fatti, passati e presenti, di una realtà che ancora troppe volte si macchia di crimini atroci. A tal riguardo, quella di Lucia Borsellino è una testimonianza tanto straziata quanto privilegiata: lei stessa sceglie di dar voce al ricordo di papà Paolo, dagli aspetti più intimi della vita personale del magistrato all’amicizia con il collega Giovanni Falcone, passando per la sua infanzia vissuta sotto scorta fino al tragico epilogo.
«Non abbiamo concordato alcun tipo di contenuto con Lucia Borsellino», dichiara il presidente dell’associazione Gianluca Salvati, «che si è detta disponibile a rispondere a qualsiasi domanda, a patto che a interrogarla fossero i giovani. Obiettivo condiviso con l’associazione, per cui era di prioritaria importanza coinvolgere i ragazzi della scuola secondaria di primo grado (classi terze dell’istituto comprensivo di Trasacco, ndc) che, dopo una serie di incontri iniziati a gennaio, saranno quindi personalmente ed esclusivamente attivi nell’intervista alla dottoressa». L’evento sarà moderato da Stefano Pallotta, presidente dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo, e presenziato da diverse figure appartenenti alle forze dell’ordine e cariche istituzionali. Un sentito ringraziamento da parte dell’associazione alla professoressa Debora Ceci, coordinatrice del progetto all’interno dell’istituto scolastico.

