Lottizzazione abusiva, caso prescritto

9 Febbraio 2018

L’AQUILA. Ancora un rinvio nel processo di secondo grado riguardante tre persone condannate a un anno di arresto (con i benefìci di legge) per lottizzazione abusiva. Si tratta di Luigi Lombardo, Pio...

L’AQUILA. Ancora un rinvio nel processo di secondo grado riguardante tre persone condannate a un anno di arresto (con i benefìci di legge) per lottizzazione abusiva.
Si tratta di Luigi Lombardo, Pio Fulvi, Pierluigi D’Armi. D’Armi era finito sotto processo in quanto titolare del terreno, Lombardo, ex presidente di Confartigianato, nella veste di presidente dell’associazione Cardinale Innocenti, e Fulvi in quella di amministratore di Artigianservice. Essi erano accusati di avere fatto realizzare una struttura a forma di U, ancorata su una platea di cemento, in difformità rispetto a quanto indicato nella richiesta fatta al Comune. Più in particolare si trattava di realizzare un complesso con 14 uffici, un centro congressi, due ripostigli, mentre, in realtà, sarebbero stati realizzati undici ambulatori, una ricezione e sei locali di servizio.
Nel processo di appello, che è prescritto, il collegio ha deciso di rinnovare la perizia per cui l’udienza è stata rinviata. Del resto sembra che qualcuno degli imputati sia interessato a rinunciare alla prescrizione per essere assolto, per cui la rinnovazione della perizia si spiega anche in tal senso. Nel caso della prescrizione, infatti, resterebbero in piedi gli effetti civili.
In questo giudizio il Comune, su decisione della vecchia giunta municipale, si era costituito parte civile. Il processo verrà rifissato in primavera.
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