Lotto C della Variante Sud L’Anas insiste: avanti tutta

23 Luglio 2016

Non sono serviti gli appelli di associazioni ed enti durante l’inchiesta pubblica Marasco rimette la patata bollente al comitato Via: decida per il sì o per il no

L’AQUILA. Non è servito l’appello delle associazioni, non sono serviti i progetti alternativi dei comitati, e tantomeno i pareri espressi da comuni e consigli di partecipazione. L’Anas va avanti sul progetto del Lotto C della Variante sud, e rimette al comitato Via della Regione la patata bollente e la responsabilità di pronunciarsi, in un senso o nell’altro, sulla fattibilità dell’opera così come proposta. È la sintesi della mattinata di ieri a Palazzo Silone, che ha ospitato la cosiddetta “inchiesta pubblica” sul progetto di variante Sud all’abitato dell’Aquila. Presenti all’incontro il direttore generale della Regione Cristina Gerardis, Domenico Longhi, dirigente del servizio di valutazione ambientale, Antonio Marasco, capo compartimento Anas per l’Abruzzo, oltre a rappresentanti di enti, associazioni e cittadini portatori d’interesse. Un’opera faraonica, quella che Anas ha in mente di realizzare, per la quale, ha sottolineato l’architetto Massimo Pitotti, sono stati previsti espropri di terreni per un valore di otto milioni. Appassionato l’intervento di Paolo Muzi, presidente della sezione di Italia Nostra, che ha espresso rilievi sull’eccessivo consumo di suolo agricolo, ma soprattutto «sull’alto rischio idrogeologico. I rilevati e i ponti», ha detto, «prevedono altezze e masse di materiali ingenti posate su zone notoriamente alluvionali, come stanno chiaramente a dimostrare tanto gli studi geologici quanto gli episodi di straripamento del 2010, con prevedibili fenomeni di sprofondamento del suolo e conseguenze sul regime delle acque». L’architetto Antonio Perrotti (Meetup Beppe Grillo e Comitatus Aquilanus), ha messo in evidenza come il progetto Anas che propone il megaponte di Porta Napoli sia in aperto conflitto con la proposta delle Ferrovie per la metro. due progetti per lo stesso territorio che non si interfacciano l’uno con l’altro. Per Augusto De Santis (Forum delle Acque), «è singolare che l’Anas avalli sempre la proposta più costosa, che in questo caso non risolve i problemi». Il consigliere comunale Enrico Perilli, presidente della commissione Territorio, è stato protagonista, al termine della lunga mattinata, di un acceso confronto con Marasco. «Ricordo all’Anas che il consiglio comunale dell’Aquila si è già pronunciato negativamente su questo progetto», ha detto, «perché è insostenibile, un massacro per la piana, senza considerare i flussi di traffico». Ora il comitato Via ha un mese di tempo per esaminare gli atti, ai quali sarà allegato anche il verbale della seduta di ieri.

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