Lucarelli, potere di firma per un periodo limitato

L’AQUILA. La scadenza delle tasse da restituire, il blocco dei pagamenti, i tanti problemi legati al fermo della ricostruzione. Ieri, il presidente vicario della Regione Giovanni Lolli ha chiamato a...
L’AQUILA. La scadenza delle tasse da restituire, il blocco dei pagamenti, i tanti problemi legati al fermo della ricostruzione. Ieri, il presidente vicario della Regione Giovanni Lolli ha chiamato a raccolta nuovamente associazioni di categoria, sindaci e ordini professionali. «Dopo la drammatica bocciatura degli emendamenti sul terremoto, che ho presentato alla Camera per salvare imprese, comuni e personale, la palla passa al Senato», ha detto la deputata Pd, Stefania Pezzopane, rivolgendo un appello al sottosegretario alla ricostruzione Vito Crimi. A destare maggiore preoccupazione è la prossima scadenza (31 dicembre) del rinvio per la presentazione della documentazione sulle tasse.
Alla riunione era presente anche Giovanni Lucarelli, a cui il governo ha concesso il potere di firma ad interim per Usrc e Usra. Tuttavia, lo stesso Lucarelli ha affermato, nel corso del vertice, di poter procedere con le autorizzazioni fino al 31 dicembre, quando anche la sua nomina di dirigente Usra scadrà. «Sto valutando le prime pratiche, devo leggerle e visionarle, prima di autorizzarle», ha detto. «Cercherò di fare il possibile per sbloccare il meccanismo e mandare avanti le procedure». Ma Lucarelli non ha più di una quindicina di giorni – feste escluse – per apporre le firme e dare il via libera al pagamento dei Sal e ai nuovi progetti. Poco tempo, è stato fatto notare nella riunione. Tanto che la stessa autorizzazione alla firma viene letta come «una sorta di bluff». «La situazione resta pesantissima», questa la conclusione del tavolo sulla ricostruzione, che ha lanciato un nuovo appello al governo. Il presidente di Ance Abruzzo, Armando Di Eleuterio, ha espresso, in una nota. «apprezzamento per la soluzione individuata dai sottosegretari, Vito Crimi e Gianluca Vacca, che per fronteggiare la grave interruzione dell’attività amministrativa della ricostruzione, e in attesa della completa definizione delle procedure di nomina dei vertici, hanno promosso il conferimento dell’incarico ad interim». (m.p.)
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