Luci votive spente al cimitero da due mesi
L’AQUILA. Hanno regolarmente pagato il canone annualmente richiesto dal Comune per l’accensione delle luci votive in alcuni loculari del cimitero monumentale dell’Aquila. Ma da almeno un paio di mesi...
L’AQUILA. Hanno regolarmente pagato il canone annualmente richiesto dal Comune per l’accensione delle luci votive in alcuni loculari del cimitero monumentale dell’Aquila. Ma da almeno un paio di mesi il servizio è stato interrotto senza alcuna spiegazione plausibile, causando «un disagio non di poco conto» ai familiari di alcuni defunti che riposano nel camposanto aquilano.
La segnalazione da parte dei cittadini riguarda, in modo particolare, il grosso edificio centrale (a ridosso di quello più antico da demolire) sul quale sono in corso da qualche tempo lavori di ristrutturazione che sono ripresi con maggiore accelerazione negli ultimi giorni. I cittadini che hanno trovato le lampadine spente hanno effettuato numerosi solleciti all’ufficio cimiteri, dove alcuni addetti hanno detto loro di controllare l’eventuale ripristino del servizio e, nel caso di persistenza dell’interruzione, di reiterare l’istanza, cosa che è stata fatta almeno per due volte.
«Il Comune non sta erogando un servizio per il quale ha avuto regolarmente i soldi», concludono i cittadini.

