Luco, bosco a fuoco necessario l’arrivo di un Canadair

LUCO DEI MARSI. È stato necessario l’intervento di un Canadair per domare un incendio divampato in alta montagna nel territorio di Luco dei Marsi. La zona andata a fuoco è quella del vallone che...
LUCO DEI MARSI. È stato necessario l’intervento di un Canadair per domare un incendio divampato in alta montagna nel territorio di Luco dei Marsi. La zona andata a fuoco è quella del vallone che sovrasta il convento dei frati Cappuccini. L’allarme è scattato intorno alle 16 quando una colonna di fumo si è alzata dal versante montano a quota 1.300 metri. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Avezzano, ma l’area piuttosto impervia non ha permesso alle squadre di terra di poter domare il rogo. Così verso le 19 è intervenuto il mezzo aereo arrivato da Roma che è riuscito a spegnere le fiamme. Il calar della sera ha impedito ai soccorritori di raggiungere e bonificare la zona da eventuali focolai, operazione che sarà svolta questa mattina. La zona è rimasta presidiata durante la notte dai volontari della Protezione civile. «Probabilmente si è trattato di un incendio accidentale», ipotizza il vicesindaco di Luco, Giorgio Giovannone, «visto che a certe quote la temperatura è ancora troppo bassa per innescare un’autocombustione». Quattro giorni fa, sempre a Luco, un incendio di sterpaglie nella zona di pozzo San Leonardo ha raggiunto cumuli di rifiuti abbandonati nei campi, tra cui alcuni pneumatici usurati, che hanno prodotto una nube di fumo nero e irrespirabile. Ma non si tratta degli unici episodi segnalati nella Marsica. A Pescina è scattata la caccia ai piromani: negli ultimi giorni i vigili del fuoco sono intervenire ripetutamente per domare una decina di incendi di probabile natura dolosa. Una situazione che ha destato allarme tanto da spingere il sindaco, Mirko Zauri, a informare le forze dell’ordine. (f.d.m.)
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