Luco in Eccellenza, notte di festa Favoriti ai tifosi: non vi deluderò

30 Aprile 2019

Calcio, il giovane patron biancazzurro: il mio motto? Fatti, non parole. Avremo una squadra femminile La sindaca De Rosa: lavoriamo per reperire i fondi necessari alla messa in sicurezza del nostro stadio

LUCO DEI MARSI. L’accoglienza di Luco agli artefici dell’impresa che ha riportato l’Angizia in Eccellenza è stata analoga a quella che i Romani riservavano a condottieri che tornavano vincitori. Una festa che si è protratta per quasi tutta la notte, tra canti, musica e bisbocce. Era dal 2002-2003, anno in cui l’Angizia fu promossa in Eccellenza, che i biancazzurri non vincevano il campionato di Promozione. Luco dei Marsi ha un’antica tradizione calcistica. Non va dimenticato che nel triennio 1985-1988 ha militato in C2, insieme alla Ternana e al Perugia. La Promozione in Eccellenza dopo la vittoria sul Morro d’Oro (2-1) per i tanti tifosi è un passo importante, ma il loro sogno è quello di tornare ai grandi fasti del passato. E non è detto che con il nuovo presidente Omar Favoriti non lo realizzino. Un presidente che, nel successo conseguito dall’Angizia Luco, ha avuto un ruolo determinante. Di carattere riservato, ha mantenuto per tutto il campionato un basso profilo. Ma ha saputo infondere nei ragazzi, quasi suoi coetanei, una grande fiducia nei propri mezzi.
«Premetto», esordisce il giovane presidente, con due lauree in tasca, Scienze politiche e Giurisprudenza, «che per il mio carattere schivo, finora non avevo rilasciato alcuna intervista. Questa è la prima volta. Ho 26 anni e confesso che in questo campo non avevo alcuna esperienza, finché il 25 luglio 2018, a 20 giorni dalla chiusura del calciomercato, non mi è stata proposta la presidenza dell’Angizia Luco. Fino ad allora avevo svolto attività di manager nelle strutture sanitarie di mio padre, Andrea».
Omar Favoriti, di Lecce nei Marsi, proviene da una famiglia di medici. «Non ci ho pensato due volte ad accettare l’incarico, e mi sono messo subito al lavoro», prosegue, «attenendomi sempre a quello che è il mio motto: fatti e non parole. Oltre a creare le condizioni perché la squadra potesse dare il meglio di se stessa, ho puntato decisamente sul calcio giovanile. La scuola calcio conta già 200 iscritti. Inoltre, ho creato anche una squadra femminile, che il prossimo anno disputerà il campionato».
«Della promozione in Eccellenza», aggiunge il presidente, «posso dire che sono felice e oltre, ai ragazzi e allo staff, voglio ringraziare la popolazione e l’amministrazione comunale che mi hanno sempre sostenuto. Al futuro ci penserò dopo la festa. Una cosa comunque è certa: non deluderò chi ha avuto fiducia in me».
«È una vittoria», dichiara la sindaca Marivera De Rosa, «che dà lustro al paese e ridà vigore all’entusiasmo e all’orgoglio dei tifosi luchesi. L’affetto per l’Angizia da parte di tutti i cittadini, invece, è rimasto inossidabile e immutato nel tempo, da quando passione e volontà portarono Luco in C2 e sulle pagine dei quotidiani nazionali. Luco sta rinascendo e che avvenga anche in questo ambito è certo un buon auspicio. Il nostro plauso va a tutti gli artefici di questa rinascita, cui l’amministrazione sarà, come sempre, vicina. Stiamo già muovendoci per il reperimento di fondi per la messa in sicurezza degli impianti sportivi, perché l’Angizia affronti la nuova stagione al meglio».
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