Luco, minaccia i padroni di casa con due coltelli, arrestato

Giovane marocchino prima sfonda il portone e poi lancia un coltello che sfiora la culla di un neonato, la famiglia si salva scappando in strada
LUCO DEI MARSI. Fa irruzione in una casa sfondando il portone e minaccia i presenti con due grossi coltelli da cucina. Poi ne lancia uno contro due persone che cade a pochi centimetri dalla culla di un neonato. Una vera notte di follia quella che si è consumata ieri in un’abitazione di Luco dei Marsi (L'Aquila). I carabinieri hanno arrestato un 33enne di origine marocchina che dovrà ora rispondere di minacce, violenza e danneggiamenti aggravati, oltre che di porto ingiustificato di coltelli. Le circostanze in cui sono accaduti i fatti non sono ancora ben chiare e sono ora al vaglio degli inquirenti. Secondo una prima ricostruzione, però, sembrerebbe che alla base dell’insensato gesto del marocchino ci sarebbero dei malcontenti per una casa che gli era stata data in affitto.
L’uomo, intorno alle 22, probabilmente sotto l’effetto di droga e alcool, ha sfondato il portone a calci e spallate ed è riuscito ad entrare nei locali in cui c’erano tre persone, tra cui due donne. Ha iniziato a spaccare ogni cosa si trovasse davanti. In mano aveva due grossi coltelli da cucina. Durante il suo “delirio”, in cui imprecava e inveiva contro i presenti, ha lanciato i coltelli contro due persone che stavano tentando di rifugiarsi in camera. Uno dei due coltelli è caduto a pochissimi centimetri da una culla, dove intanto dormiva un neonato. I tre aggrediti sono riusciti a salvarsi perché si sono liberati e sono scappati sulla strada chiedendo aiuto al 112. Sul posto sono immediatamente intervenuti i militari dell’Arma che hanno bloccato il 33enne, evitando così il peggio. Due donne si sono fatte curare in pronto soccorso. Il marocchino, dopo il riconoscimento in caserma è stato arrestato e si trova ora al penitenziario di San Nicola. Magda Tirabassi
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