Luco, sfilano carri allegorici e maschere

25 Febbraio 2024

Gran festa per il Carnevale andato in scena con due settimane di ritardo sul cartellone

LUCO DEI MARSI. Luco dei Marsi viene invasa dalle maschere e dai carri allegorici ed è subito carnevale. Centinaia di bambini, giovani e adulti ieri pomeriggio hanno animato la quarantesima edizione del carnevale marsicano. Una tappa fissa per gli amanti delle maschere che, a causa del maltempo, hanno dovuto aspettare due settimane prima di vedere la sfilata attraversare le vie del comune fucense. L’appuntamento, organizzato come sempre dall’associazione AnimaLuco, con il patrocinio del Comune di Luco dei Marsi, la collaborazione della Società operaia di mutuo soccorso e la Classe 1983, è stato aperto nel primo pomeriggio dall'inconfondibile suono della banda di Fiano Romano.
Proprio i tamburi del gruppo hanno richiamato l’attenzione di tutto il paese che si è riversato in strada e ha iniziato ad accompagnare con il battito delle mani le majorette “Golden stars Sabine” di Selci che hanno aperto la sfilata. Nel giro di pochi minuti via Duca degli Abruzzi è stata invasa dai colori e dai suoni tipici del carnevale.
Gli 8 carri allegorici, ispirati ai cartoni più in voga del momento, ma anche agli animali e alla politica internazionale, hanno attraversato Luco tra la meraviglia degli spettatori sistemati dietro le transenne.
Dietro e in mezzo ai carri si sono posizionati poi i 14 gruppi di maschere provenienti da tutta la Marsica: dal gruppo di Collelongo, all’istituto comprensivo di Trasacco, alla parrocchia di Ortucchio e poi l’istituto Silone di Luco dei Marsi, il comprensivo Capistrello con il polo di Castellafiume, gruppi di amici e amiche che hanno portato colore e allegria. Alla fine del pomeriggio la giuria ha premiato i carri vincitori: “Tutto il resto è gioia” di Luco dei Marsi primo classificato, “La partita infinita” sempre di Luco dei Marsi, secondo classificato, “L'armonia di Botero” di Collelongo terzo classificato, “Spongebob” di Corvaro, frazione di Borgorose (Rieti) quarto classificato e “La vita è un gioco e noi siamo i pagliacci” di Ortucchio, quinto classificato.
Una giornata pieno di divertimento nel corso della quale i bambini hanno potuto vivere, seppur con un po’ di ritardo, la bellezza e la spensieratezza del carnevale tra coriandoli e stelle filanti che hanno colorato tutta via Duca degli Abruzzi. E dopo la sfilata e la premiazione la festa è continuata fino a tardi in piazza Umberto I. Lo street food e il dj set di Paul Jockey hanno tenuto banco per tutta la notte tra le maschere e tanta allegria. (e.b.)
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