Luco, truffa sugli ortaggi: condannati due fratelli

23 Giugno 2021

AVEZZANO. Non pagano una grossa partita di finocchi e con l’accusa di truffa vengono condannati a un anno e sei mesi di reclusione e al risarcimento del danno a favore di un’azienda agricola del...

AVEZZANO. Non pagano una grossa partita di finocchi e con l’accusa di truffa vengono condannati a un anno e sei mesi di reclusione e al risarcimento del danno a favore di un’azienda agricola del Fucino. Lo ha deciso il giudice del tribunale di Avezzano, Marianna Minotti, nel processo a carico di due fratelli salernitani, Aniello e Giuseppe Sibilio. I fatti risalgono al 2014 quando l’azienda luchese Ortomedia di Modesto Angelucci ha venduto alla ditta l’Orto del Nonno dei prodotti ortofrutticoli per un ammontare di 63mila euro. Gli accordi presi dalle rispettive ditte prevedevano che il saldo dell’importo sarebbe avvenuto qualche giorno prima del natale 2014. Nel frattempo i due accusati caricavano prodotti orticoli, in particolare finocchi del Fucino dalla ditta Ortomedia, assistita dall’avvocato Paolo Palma. Arrivati a Natale, i genitori del titolare era andati a Sarno per riscuotere le somme a saldo. Ma senza alcun esito. L’unico pagamento eseguito fu quello di 11mila 550 euro fatto con due assegni al solo fine di farsi credere dei bravi pagatori. Ieri è arrivata la sentenza. (p.g.)